Richard Gere: “Salvini venga sulle Ong a nutrire i migranti”

L'attore statunitense, ieri sera, ha ricevuto le chiavi della città di Firenze a Palazzo Vecchio
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

FIRENZE – “Profondamente commosso, grato“, per la consegna della chiavi della città di Firenze. Ma anche ignaro delle polemiche sui migranti e le ong scatenate in Comune dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle. Ma le domande fioccano e Richard Gere durante la consegna del riconoscimento, a Palazzo Vecchio, sottolinea: “Salvini? Non mi interessa la politica, per me non ha senso. I volontari in quella imbarcazione”, la Open Arms su cui è salito a bordo ad agosto, “sono degli angeli. Quello che abbiamo in mente è solo aiutare le persone”. Se il leader della Legavuole venire con me sarei contento: insieme possiamo nutrire quelle persone“.

L’attore statunitense dice di non prendere “queste cose alla leggera”, anche perché “siamo tutti al mondo per aiutarci l’un l’altro. Possiamo avere una vita tutti insieme su questo pianeta: questo è il motivo per cui siamo qui. Da questo punto di vista, le cose sono piuttosto semplici se le manteniamo ad un livello umano, senza pensare a cose stupide come politica o cose simili”. Piccata la risposta dell’ex ministro dell’Interno che non tarda ad arrivare: “Se penso a Firenze, penso a Oriana Fallaci, non a Richard Gere“, dice in diretta a Quarta Repubblica.

Gere ne ha per l’ex ministro dell’Interno, ma anche per il presidente degli Stati Uniti Donald Trump: “E’ un personaggio così pazzo che sarebbe difficile da interpretare” in un film. Lo dice nel salone dei Cinquecento, prima di ricevere le chiavi, vicino alle sedie vuote dei consiglieri comunali del centrodestra e dei 5 Stelle che disertano la convocazione straordinaria dell’aula in polemica con la scelta del sindaco Dario Nardella. 

Con i sei esponenti del Carroccio che non solo non partecipano, ma danno vita ad una sorta di presidio (in piazza della Signoria e nel salone dei Cinquecento) indossando maglie con scritto “stop ong”. La cerimonia di consegna delle chiavi, preceduta dalla storica colonna sonora di “Pretty Woman” messa come sottofondo in attesa dell’arrivo dell’attore, è stata aperta dal presidente del Consiglio comunale Luca Milani che ha baciato Gere “a nome di tutte le donne presenti” in Comune. In sala anche una delegazione dell’ong Open Arms.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

15 Ottobre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»