mercoledì 7 Ottobre 2026

Gli Emmy incoronano un nuovo re: chi è Matthew Rhys, sindaco di Widow’s Bay

La serie-piglia-tutto ha conquistato 14 premi su 19 nomination nella cerimonia di ieri a Los Angeles. Ma trionfatore assoluto è stato l'attore protagonista, ecco perché

ROMA – Il ‘sir’ che in una notte viene eletto ‘re’ delle fiction: l’attore fieramente gallese Matthew Rhys ha compiuto l’impresa di conquistare nella cerimonia degli Emmy Awards di Los Angeles– gli Oscar della televisione- più premi come miglior attore protagonista per due interpretazioni in diverse serie televisive nello stesso anno. È la prima volta che accade nei 78 anni di storia degli Emmy ed è avvenuto ieri, lunedì 14 settembre, nella notte in cui a stravincere sono stati l’attore britannico e una fiction che lui stesso ha interpretato come protagonista, ovvero Widow’s Bay.

La serie- che magicamente unisce commedia, horror e thriller- ha infatti dominato la cerimonia degli Emmy Awards al Peacock Theater, aggiudicandosi ben 14 premi su 19 nomination: oltre a quella di miglior attore protagonista ha ‘portato a casa’ il riconoscimento come miglior serie comica, miglior attrice non protagonista in una serie comica per Kate O’Flynn, miglior attore non protagonista per Stephen Root, miglior sceneggiatura per la sua creatrice, Katie Dippold, e miglior regia per Hiro Murai.

PER RHYS TRIS DI VITTORIE, ECCO PERCHÈ 

Insomma, Rhys a 51 anni si è ritrovato catapultato in una tripla vittoria: i suoi due premi come miglior attore protagonista a la condivisione per quello attribuito a una serie in cui ha un ruolo di primo piano, quello di sindaco della città in cui è ambientata la fiction, e ne è pure produttore.

Widow’s Bay, località che dà il titolo alla serie, è la fittizia cittadina insulare del New England che il sindaco Tom Loftis, interpretato da Rhys, punta a rilanciare come meta turistica. Ma le sue ambizioni non hanno fatto i conti con la maledizione secolare da cui è afflitta la cittadina. La serie ha debuttato il 29 aprile scorso sulla piattaforma Apple Tv e ha rappresentato una delle grandi sorprese televisive del 2026. Una scommessa vinta dello stesso Rhys che appunto, oltre ad esserne il protagonista, ha anche un ruolo come produttore esecutivo.

Nella cerimonia di ieri sera la star gallese ha anche vinto come attore protagonista nella miniserie “The Beast in Me”, thriller psicologico di Netflix, in cui ricopre i panni di un ‘presunto’ omicida.

IL PRECEDENTE AGLI EMMY

Per l’attore non è comunque la prima vittoria agli Emmy in ordine di tempo: nel suo curriculum figura il riconoscimento, sempre come miglior attore protagonista ma in un film drammatico, nel 2018, in “The Americans”. E così Rhys ha raggiunto – ancora- un ulteriore traguardo: è il primo attore a vincere in tutte e tre le categorie di miglior attore protagonista.

“GRAZIE AL POPOLO DEL GALLES”

La star delle serie tv non è riuscito a contenere l’emozione per la sua serata trionfale: nel discorso per la premiazione a Widow’s Bay, l’attore originario di Cardiff ha ringraziato “il grande e buono popolo del Galles, che mi ha sostenuto tanto quanto chiunque altro. Siamo una nazione piccola ma potente. È incredibile”. E ancora: “Sono un po’ euforico e un po’ frastornato”, ha ammesso lui stesso ai media dopo la sua storica vittoria. “Non riesco ancora a crederci. Spero di poterci riflettere domani. Al momento, non riesco davvero a credere a quello che è successo”. Inaspettata la vittoria anche con “The Beast in Me”: “È stato uno shock- ha detto- come sicuramente avrete capito dal discorso sconclusionato che ho fatto… un discorso a dir poco confusionario”.

SPIA RUSSA, GAY E GIORNALISTA ‘SIR’: CHI HA INTERPRETATO RHYS E IN QUALI SERIE

Lo si è visto nei panni dell’ufficiale sovietico del Kgb nella serie “The Americans”, prima ancora era stato Kevin Walker, gay impegnato politicamente nel dramma familiare “Brothers & Sisters“, poi nei panni di Perry Mason per due stagioni per la HBO, Rhys è fino ad oggi soprannominato dalla stampa “Sir” non per un vero titolo reale, ma per l’interpretazione de celebre giornalista britannico Sir Harry Evans nella serie televisiva della BBC intitolata Dragon Slayer. Fino ad oggi perché dalla cerimonia degli Emmy di ieri sera, Matthew Rhys è stato definitivamente incoronato Re della televisione.

(video e photo credit: Emmys / Television Academy/Fb)

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