Bielorussia, Lukashenko da Putin: “Sono un amico in difficoltà”

L'incontro tra i due capi di Stato era il primo dopo l'inizio delle manifestazioni di protesta a Minsk
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ROMA – Un prestito del valore di un miliardo e mezzo di dollari e un rinnovato impegno a intervenire se la situazione dovesse finire fuori controllo: questi gli impegni ottenuti ieri dal presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko, ricevuto in riva al Mar Nero, a Sochi, dal suo omologo russo Vladimir Putin.

L’incontro tra i due capi di Stato era il primo dopo l’inizio delle manifestazioni di protesta a Minsk per denunciare brogli e irregolarita’ nella rielezione di Lukashenko il 9 agosto.

Rispetto alla crisi politica, con nuovi cortei e arresti ancora ieri, Putin ha sottolineato di volere che siano “gli stessi bielorussi a risolvere la situazione in modo calmo e con il dialogo”.

Lukashenko ha invece detto, in riferimento alle contestazioni, dopo 26 anni al potere segnati da una lunga alleanza con Mosca: “Lo dico sinceramente, un amico e’ in difficolta’“. La frase ha dato l’apertura a portali di informazione ed edizioni online di agenzie di stampa in Russia, come la Novosti.

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15 Settembre 2020
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