Salvini: “Carola Rackete? Non vedo l’ora di andare a processo”

Matteo Salvini, segretario della Lega, dal palco di Pintida torna ad attaccare Carola Rackete
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PONTIDA – “La signorina Carola mi ha denunciato, non vedo l’ora di andare a processo per guardarla in faccia a testa alta”. Matteo Salvini, segretario della Lega, dal palco di Pintida torna ad attaccare Carola Rackete.

“Una che ha rischiato di uccidere cinque militari in servizio a difesa del popolo italiano e va in giro come novella eroina della sinistra”, dice Salvini, contrapponendo “due idee di italia, che non giudico: da una parte la libertà il coraggio e il patriottismo di Oriana Fallaci, dall’altro i tifosi esterofili di una viziatella comunista come Carola Rackete. Due idee di futuro rispettabili ma innegabilmente diverse”.

 MI SENTO MI SENTO VICINO A ENRICO BERLINGUER

Carola Rackete “novella eroina della sinistra”: ma “che tristezza. Se li vedesse una persona da cui ci poteva allontanare un ideale di società ma cui mi sento vicino per il cuore che metteva nella sua attività politica, se tornasse oggi su questa terra e vedesse chi si riempie abusivamente la bocca di parole come sinistra, democrazie e comunismo, una persona integerrima come Enrico Berlinguer si rivolterebbe nella tomba. Una volta i comunisti parlavano agli operai, oggi i comunisti parlano ai banchieri”, aggiunge Salvini.

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15 Settembre 2019
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