venerdì 7 Agosto 2026

BigMama si laurea in Urbanistica, la dedica sulla tesi: “Alla mia Irpinia e a tutte le vittime del cancro”

La cantante ha raggiunto il traguardo al Politecnico di Milano: "Ora chiamami dottoressa", scrive condividendo gli scatti della festa mentre indossa la corona d'alloro

ROMA – BigMama condivide su Instagram la gioia del suo ultimo traguardo: la cantante si è laureata in Urbanistica al Politecnico di Milano con una tesi intitolata “Metastasi della città. Salute, ambiente e pianificazione urbana. Una ricerca che parte dall’Irpinia”.

E, tra le pagine, l’artista – al secolo Marianna Mammone – lascia una dedica “A tutte le vittime del cancro, a chi ne custodisce la memoria tra le pagine già scritte, a chi continua a scriverle, riga dopo riga e a chi ha dovuto affidare l’ultimo capitolo al silenzio”. E prosegue: “A Michele, il mio angelo, il mio dottore, il mio secondo papà; grazie per aver curato il capitolo più delicato della mia vita, permettendomi di scriverne ancora. Alla mia Irpinia, alla mia famiglia”. La 26enne, poi, conclude: “Ora chiamami dottoressa”.

BIGMAMA E IL CANCRO SUPERATO

Negli scatti pubblicati, BigMama sorride e gioisce con famiglia e amici, mentre indossa la corona d’alloro di rito. Nel 2020 la stessa cantante ha ricevuto la diagnosi di un cancro, il linfoma di Hodgkin. Era il periodo del Covid e la ragazza si era appena trasferita a Milano per iniziare a muovere i primi passi nella musica. “Sono tornata a casa dai miei, ad Avellino– ha raccontato in un’intervista a Verissimo-. E in quel periodo ho capito tanto l’importanza della mia famiglia, per questo ho deciso di dedicare la mia prima esibizione a Sanremo ai miei genitori. In quel periodo mi sono rimasti vicini per davvero. Sono rimasti chiusi in casa con me e i miei fratelli perché non potevamo assolutamente uscire, rischiavo tanto e abbiamo fatto una quarantena molto restrittiva”.

Ho fatto 12 cicli di chemioterapia. Non è stato facile, è stato un bel percorso– ha proseguito-. Avevo dei capelli biondi lunghissimi che ovviamente ho perso. Guardarsi allo specchio e non riconoscersi per l’ennesima volta, in una maniera più grave, è stata la botta più forte. Mi ricordo che cercavo di stare più lontana possibile dallo specchio o dalla fotocamera del telefono. Poi ho capito che stavo affrontando qualcosa di difficile ed ero troppo forte per soffermarmi sull’aspetto fisico”.

“La musica-ha sottolineato- mi ha letteralmente salvata, oltre alla chemioterapia, è stata la mia medicina. Il fatto di tenermi impegnata mi dimenticavo di star facendo le chemio”. BigMama ha, inoltre, rivelato: “Non ho avuto paura di morire neanche per mezzo secondo: pensavo che a chemio finita sarei tornata a Milano, dovevo guarire per fare musica e questo mi ha aiutato tantissimo”.

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