ROMA – Ventisette persone in fuga da conflitti e violenze in Sudan e in Somalia sono giunte in Italia grazie ai “corridoi umanitari”, un’iniziativa frutto di un’intesa tra la Comunità di Sant’Egidio, la Cei e i ministeri dell’Interno e degli Esteri. I nuovi arrivati troveranno ospitalità in Campania, Basilicata ed Emilia-Romagna. “Si tratta”, sottolinea Massimiliano Signifredi, della Comunità di Sant’Egidio, “di nuclei familiari che hanno tanto sofferto a causa della guerra: i sudanesi vengono dalla capitale Khartoum, stremata da tre anni di guerra civile, che ha provocato la più grave crisi umanitaria al mondo, con 12 milioni di rifugiati; i somali sono ostaggio delle milizie islamiste di Al-Shabaab“. Dal 2016 i corridoi umanitari hanno permesso l’arrivo in sicurezza di oltre 7.600 persone. L’iniziativa è possibile anche grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica e grazie a cittadini che hanno offerto le loro case e il loro impegno in modo gratuito.




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