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Tg Politico Parlamentare, edizione del 15 luglio 2021

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COVID, GREEN PASS PER SPINGERE I VACCINI

La variante Delta spaventa l’Italia: le regioni sono ancora tutte bianche, ma in piena estate il Paese potrebbe trovarsi a fare di nuovi i conti con le restrizioni dovute ai cambi di colore. Secondo il monitoraggio della Fondazione Gimbe si registra il 61% in più di nuovi casi in una settimana. La buona notizia è che continuano a calare i ricoveri. Il governo pensa a un uso esteso del Green pass sul modello Macron, ma limitato a trasporti, locali e grandi eventi. Come dice il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri “i contagi sono bassi, l’utilizzo della certificazione verde come in Francia adesso non ha senso”, spiega. L’Italia ha superato la soglia dei 25 milioni di immunizzati contro il Covid, il 46% della popolazione. I partiti sono divisi sull’ipotesi del Green pass allargato, una carta che però l’esecutivo Draghi si vuole giocare per dare ulteriore impulso alla campagna vaccinale, soprattutto tra i giovani e gli over 60. La Farnesina, intanto, avverte i turisti italiani pronti a partire per l’estero che potrebbero rimanere bloccati a causa delle misure anti virus.

ALITALIA, ACCORDO CON L’UE SU NUOVA COMPAGNIA 

Il dossier Alitalia è a un punto di svolta. Il governo italiano e la Commissione europea hanno siglato l’accordo. Il decollo di Ita, la nuova società destinata a sostituire la vecchia compagnia di bandiera, è previsto il 15 ottobre. La discontinuità tra le due aziende, come chiesto dall’Europa, sarà totale e comporterà una riduzione dei costi, degli aerei e degli slot. Il Mef parla di “soluzione costruttiva ed equilibrata che pone le basi per un nuovo vettore nazionale in grado di operare con solide prospettive di crescita e sviluppo”. I viaggiatori che hanno già acquistato biglietti Alitalia per i prossimi mesi saranno rimborsati grazie a un fondo ad hoc istituito dal governo. Secondo il Mise saranno 2.800 i lavoratori assunti da Ita entro l’anno e 5.750 nel 2022.

SCUDO DA 400 MLN PER LE GRANDI IMPRESE

Arriva un fondo da 400 milioni di euro per il sostegno delle grandi imprese che si trovano in situazione di difficoltà a causa dell’emergenza Covid. Lo prevede il decreto attuativo del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, che è stato firmato di concerto con il Mef. Uno strumento che permetterà di accedere a prestiti a tassi agevolati alle aziende con sede legale e operativa in Italia con almeno 250 dipendenti e 50 milioni di fatturato. Il fondo sarà gestito da Invitalia.

“RIFORME, LIBIA E DDL ZAN”, IL PD PREME 

“Ascoltiamo chi lavora e produce, le pmi sono la vera chiave per lo sviluppo reale”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo a un convegno organizzato dal partito. Letta ha criticato i licenziamenti degli ultimi giorni perchè, sostiene, “sono tutti figli dell’inafferrabile, cioè di imprese guidate da fondi di cui non si conosce l’interlocutore. Se non portiamo a casa la riforma della Giustizia prevarrà la legge del più forte”, ha sottolineato. Il segretario, infine, è apparso soddisfatto del voto alla Camera sulle missioni internazionali. Nella risoluzione approvata il Pd ha ottenuto dal governo la verifica a fine anno per trasferire l’operazione italiana di cooperazione con la Guardia costiera libica nella missione europea ‘Irini’. Continua il dibattito sul ddl Zan, il Pd preme per il voto e non cede alle richieste di modifica di Italia viva e del centrodestra.

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