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Riforma della Giustizia, in carcere solo per i reati più gravi

prigione
La ministra Cartabia: "Senza rinunciare alla giusta punizione degli illeciti, occorre procedere sulla linea attraverso forme di punizione diverse dal carcere"
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SANTA MARIA CAPUA VETERE – “Il pacchetto di emendamenti in materia penale approvato dal Consiglio dei ministri la settimana scorsa prevede anche un uso più razionale delle sanzioni alternative alle pene detentive brevi. Occorre correggere una visione del diritto penale incentrato solo sul carcere, per riservare la detenzione ai fatti più gravi”. Lo ha detto la ministra della Giustizia Marta Cartabia al termine di una visita nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), ieri, insieme al presidente del Consiglio Mario Draghi.

“La pena – ha aggiunto – non è solo carcere. Senza rinunciare alla giusta punizione degli illeciti, occorre procedere sulla linea, che già sta generando molte positive esperienze, anche in termini di prevenzione della recidiva e di risocializzazione, attraverso forme di punizione diverse dal carcere”.

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