Morì dopo la sostituzione delle protesi al seno, assolti cinque medici

"Il fatto non sussiste". La donna, Ornella Paraschi di 63 anni, era deceduta nel 2013
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ROMA – Sono stati tutti assolti, perché il fatto non costituisce reato, i cinque medici a processo per omicidio colposo per la morte di Ornella Paraschi, la 63enne fiorentina deceduta il 19 giugno 2013 dopo che le erano state sostituite le protesi al seno, impiantate 20 anni prima, nella clinica privata Villalba di Bologna. Per i cinque professionisti- due chirurghi, due anestesisti e un medico del reparto- la Procura bolognese aveva chiesto una condanna a sei mesi con sospensione condizionale della pena, ma il giudice Silvia Monari li ha assolti, accogliendo le richieste dei loro difensori.

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La donna era stata sottoposta a due interventi, il 28 maggio e il 18 giugno, ma il 19 le sue condizioni sono peggiorate, tanto che in serata morì a causa di una tromboembolia polmonare massiva. Le indagini sul decesso scattarono dopo la denuncia della figlia ai Carabinieri, anche se i tre familiari che inizialmente si erano costituiti parte civile sono usciti dal processo dopo aver ottenuto un risarcimento. Per capire in base a quali elementi il giudice abbia optato per l’assoluzione bisognerà attendere le motivazioni della sentenza, che dovrebbero essere depositate nel giro di 90 giorni.

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15 Luglio 2019
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