Report della commissione Affari Esteri del 15 luglio

SAN MARINO - La Commissione Affari esteri apre i suoi lavori con il cordoglio espresso dal Presidente, da
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SAN MARINO – La Commissione Affari esteri apre i suoi lavori con il cordoglio espresso dal Presidente, da tutti i Commissari e dal Segretario di Stato Pasquale Valentini per le vittime della strage di Nizza. Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri spiega quindi di aver provveduto ad inoltrare al Ministro degli Esteri francese, Jean-Marc Ayrault, un messaggio di solidarietà e unità nella lotta al terrorismo. Mentre il Presidente Marino Riccardi si impegna ad inviare al più presto alle autorità competenti francesi un messaggio ufficiale di cordoglio da parte della commissione Affari esteri della Repubblica di San Marino. I lavori della Commissione proseguono quindi con l’approvazione della richiesta di inserire due nuovi comma all’Ordine del giorno, su proposta del segretario di Stato. Il primo nuovo comma, “1 bis”, riguarda la ratifica della Convenzione penale sulla Corruzione di Strasburgo, di cui la Commissione prende atto, il secondo nuovo comma, “1 ter”, attribuisce l’incarico di Capo Missione all’Onu a Damiano Beleffi,a seguito delle dimissioni di Daniele Bodini. L’Aula affronta poi i comma successivi che relativi ad una serie di richieste di soggiorno e di residenza. Nel corso dei lavori, la Commissione boccia la richiesta del Presidente di sospendere l’esame delle domande di residenza per due dipendenti di Banca centrale, su cui diversi commissari avevano espresso delle riserve, anche dalle file di maggioranza. Le pratiche sono così messe ai voti ed entrambe respinte quasi all’unanimità.

Terminato l’esame delle domande di soggiorno e residenza all’ordine del giorno, la seduta si conclude.
Di seguito un estratto degli interventi odierni.

Comma 1. Comunicazioni Pasquale Valentini, segretario di Stato per gli Affari esteri: “Non si può oggi ignorare l’evento tragico accaduto la scorsa notte a Nizza e che ha colpito nuovamente la Francia e allo stesso tempo tutti i membri della comunità internazionale che si richiamano ai valori della civile convivenza e che rifiutano ogni forma di violenza. A poche ore dall’accaduto, in prima mattinata, la segreteria di Stato per gli Affari Esteri ha indirizzato attraverso i canali diplomatici i messaggi di cordoglio degli Ecc.mi Capitani Reggenti, Gian Nicola Berti e Massimo Andrea Ugolini, e del governo. Inoltre, al collega degli esteri francese, Jean-Marc Ayrault, ho inviato espressioni di forte solidarietà, sottolineando che non possiamo non sentirci oggi più uniti nella lotta al terrorismo che ci impone di rafforzare la coesione all’interno dell’Europa e dell’intera comunità internazionale, per fermare quest’ondata di terrore ”.
Marino Riccardi, Psd, Presidente: “Data la portata tragica dei fatti di Nizza, mi impegno a portare a nome della Commissione agli organi di competenza la nostra solidarietà alle vittime e ai famigliari e la vicinanza alle istituzioni francesi”.
Alessandro Macini, Ps: “Pieno sostegno all’iniziativa promossa dal presidente”.
Maria Luisa Berti, Ns: “Condivido la proposta fatta dal presidente della Commissione”.

Gian Franco Terenzi, Pdcs: “Anche io, a nome del gruppo del Pdcs, mi associo all’espressione del Presidente e del segretario Affari esteri per i fatti in Francia e alla preoccupazione da parte di tutta la comunità. Ci associamo. La Commissione può esprimere ulteriormente appoggio e vicinanza al popolo francese per quanto accaduto in momento così drammatico”.

Marco Podeschi, Upr: “Anche Upr si associa al messaggio di cordoglio e ricorda la folta comunità sammarinese in Francia. Chiedo massima attenzione per i nostri cittadini che in questi mesi sono all’estero e in Francia anche per turismo”.

Luca Santolini, C10: “Tutti hanno espresso vicinanza dei vari gruppi al popolo francese e alla nostra comunità, esprimo accordo per il messaggio di cordoglio inviato, lo esprimo per C10 e Su, quindi per la coalzione Cittadinanza attiva. Mi piacerebbe questa Commissione trovi modo per esprimere vicinanza non solo al popolo francese ma a tutte le vittime del terrorismo”.
Andrea Belluzzi, Psd: “Mi unisco a nome Psd alle espressioni di cordoglio formulate da tutti i colleghi. Occorre prendere atto che c’è un Paese nel bacino mediterraneo che sta diventando bersaglio privilegiato di certi attentanti, dove c’è anche una nostra Comunità. Auspico inoltre che lunedì in Consiglio ci sia un documento unitario su questi fatti”.

Matteo Fiorini, Ap: “Mi associo a tutte le espressioni di cordoglio e ringrazio il segretario per il riferimento sulle iniziative intraprese. Esprimo accordo su eventuali inziative di questa commissione”.
Matteo Zeppa, Rete: “Mi associo a espressioni di cordoglio sempre più frequenti in Aula. Credo ci sia un pericoloso decremento del senso di umanità. Qualsiasi manifestazione di cordoglio per atti terroristici ci vedrà d’accordo”.
Denise Bronzetti, Indipendente: “Il messaggio di cordoglio è doveroso, credo ci sia una guerra in atto anche se non dichiarata, né compresa dai popoli”.
Marino Riccardi, Psd, Presidente: “Come Presidente mi attiverò per inviare al più presto il messaggio di cordoglio e partecipazione al dolore della popolazione francese da parte di San Marino, non solo relativamente alla strage di ieri sera. Credo il messaggio vada esteso, visto il susseguirsi di questi attentati in tutto il mondo e che nessuno luogo pare essere più al sicuro. Mi attiverò per inviare quindi un messaggio che recepisca quanto emerso dalla Commissione stessa.
Avrei poi la richiesta di inserire due commi su proposta del segretario di Stato, per cui è necessaria l’approvazione dei due terzi dell’Aula. Inserire un primo comma ‘1 bis’ per la presa d’atto della ratifica della Convenzione penale sulla Corruzione di Strasburgo, e un comma ‘1 ter’, su nomine e revoche dei rappresentanti diplomatici e consolari”.

Pasquale Valentini, segretario di Stato: “La prima richiesta mira a introdurre la presa atto di ratifica della convenzione penale sulla corruzione. Si sono conclusi i primi due cicli di valutazione internazionale con il riconoscimento che la Repubblica di San Marino ha adempiuto a tutte le raccomandazioni poste e si è aperto un terzo ciclo di valutazioni che si chiuderà settembre del prossimo anno e si chiede di procedere proprio alla ratifica della convenzione che è stata predisposta velocemente. C’era anche un Odg del Consiglio che l’aveva chiesta da tempo, ma a ritmare la decisione sono i vari cicli di esami. Se la Commissione vuole assecondare questa velocizzazione mi risulta possibile. Il Paese è stato riconosciuto tra i pochi che hanno ultimato tutte le raccomandazioni fatte. Se procediamo con questa ratifica, inizieremo al meglio anche nuovo ciclo di valutazioni. Seconda richiesta: in precedenza avevo portato in Commissione le dimissioni del dott. Daniele Bodini all’Onu. Da maggio è incaricato Damiano Beleffi, la delibera è per dargli incarico di Capo Missione. L’urgenza è determinata dal fatto che non si lasci scoperto un incarico ricoperto fino a ieri in modo assolutamente dignitoso”. L’inserimento dei due comma è approvato.

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