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Nizza, 10 bambini tra gli 84 morti Killer fu condannato a marzo

ROMA - "L'attentatore della notte scorsa è stato abbattuto".
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Nizza

ROMA – “L’attentatore della notte scorsa è stato abbattuto”. Lo ha detto Francois Molins, Procuratore generale della Repubblica in conferenza al Palazzo di Giustizia a Nizza. Il procuratore ha anche confermato il bilancio dell’attentato della notte scorsa: 84 morti, di cui 10 tra bambini e adolescenti. 52 persone sono ferite invece in modo grave, 25 delle quali in rianimazione. Poi – stando alle notizie diffuse da ‘Liberation’ – all’interno del veicolo gli agenti hanno trovato “una pistola automatica, un caricatore, cartucce, un seconda pistola automatica finta, due repliche di fucili d’assalto, una granata e un telefono cellulare”. Poi anche “la carta di credito” che ha consentito agli inquirenti di risalire all’identità dell’attentatore: Mohamed Lahouaiej Bouhlel. Infine, Molins ha annunciato che ora le indagini si concentreranno sulla scoperta dell’eventuale rete di complici che possono aver aiutato Bouhlel, e su possibili “legami con organizzazioni terroristiche islamiche”, poichè molti elementi della dinamica dell’incidente spingono il procuratore a ipotizzare che sussistano rapporti con le formazioni jihadiste.

Avrebbe dovuto trovarsi in carcere l’autista del camion che la notte scorsa ha compiuto un attentato a Nizza. Lo riferisce il Procuratore della Repubblica, Francois Molins, ora in conferenza stampa al Palazzo di Giustizia di Nizza, secondo quanto riporta ‘Liberation’. La polizia infatti conosceva l’identità dell’uomo, il franco-tunisino di 31 anni che la notte scorsa ha ucciso 84 persone, per “episodi di minaccia, violenza, furto e altri reati minori commessi tra il 2010 e il 2016. A marzo scorso è stato condannato a 6 mesi con la condizionale per uno scontro armato a gennaio 2016. Era invece del tutto ignoto- conclude Molins- ai servizi segreti, e non aveva mai dato prova di radicalizzazione”.

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