Zingaretti e Lorenzin ai cantieri del Giubileo: si parte dai Pronto Soccorso -VD

zingaretti e lorenzin2Saranno 12 i Pronto soccorso di altrettanti ospedali romani ad essere completamente rinnovati in vista del Giubileo straordinario di Papa Francesco, che inizierà il prossimo 8 dicembre. Al via oggi le prime due visite nei cantieri dei Pronto Soccorso del policlinico Gemelli e del Santo Spirito. Nel primo si sono recati il ministro della Salute Beatrice Lorenzin insieme al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che ha poi fatto tappa anche a quello del Santo Spirito.

Il Giubileo è un evento che, secondo i due politici, rappresenta un’occasione anche dal punto di vista dell’offerta pubblica, per dare ai romani un servizio sanitario regionale “adeguato a una capitale europea”. Nel focus, la rete dell’urgenza: “Il sistema della sicurezza sanitaria è stato il nostro primo pensiero dopo l’annuncio dell’Anno Santo- ha spiegato Lorenzin- Per questo abbiamo deciso di intervenire per rafforzare i Pronto soccorso principali di Roma, che sono gli hub della città”.

“Qui non si tratta di verniciare le pareti” ha precisato il Governatore regionale, “ma di operare veri interventi strutturali: non spese, ma investimenti”. Infatti “il messaggio importante da lanciare è che da qui a novembre ci sarà una vera e propria rivoluzione dell’accoglienza: si va verso l’umanizzazione dei Pronto soccorso che Roma si aspettava da tempo”. E poi plaude alla collaborazione interistituzionale “bella e positiva”, ricordando l’esistenza di “un tavolo permanente per il coordinamento delle attività del Giubileo, a cui partecipano tutti gli enti. Ora -ha proseguito – ci siamo concentrati sugli aspetti sanitari e abbiamo aperto subito rapporti con il Mef e il ministero della Salute per essere pronti”.

Da questa sinergia è seguito, oltre all’apertura dei cantieri, l’acquisto di 45 nuove ambulanze con medici, rianimatori e assistenti a bordo. “Proprio ieri -ha annunciato il ministro Lorenzin -ho firmato una deroga per assumere anestesisti e rianimatori che siano presenti sulle ambulanze”.

Il Gemelli

Enrico Zampedri, direttore generale del policlinico, ha poi illustrato la ristrutturazione, l’adeguamento e l’ampliamento della piastra polifunzionale del policlinico Gemelli, che si svilupperà in otto fasi con 18 microcantieri, “in modo da non impattare sull’operatività del Pronto soccorso”, e prevede la costruzione di una nuova camera calda per l’arrivo ambulanze. Più spazio al Triage e all’Obi, “per un incremento di 660 metri quadrati”.

I lavori sono stati finanziati dalla Regione Lazio grazie a un’anticipazione del ministero della Salute dei fondi di terxa fase ex articolo 20 per quasi 3 milioni, con una copertura economica del 5% da parte del policlinico.

Il Santo Spirito

Per il Santo Spirito invece, la Regione ha stanziato 1,5 milioni di euro: 800mila euro sono destinati a lavori del Pronto soccorso (che passerà da 300 a oltre 800 metri quadrati) e quasi 700mila euro saranno usati per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali. “Il completamento dei lavori permetterà di sfruttare una superficie più ampia- ha detto il direttore generale dell’Asl RmE, Angelo Tanese-. L’area operativa del Pronto soccorso, verrà triplicata,  con due sale speculari e autonome e una sala operativa
completamente dedicata all’ortopedia. Sarà poi creata una zona di isolamento per le malattie infettive, mentre è in corso la riprogettazione dei percorsi. Infine è prevista una sala d’attesa degli accompagnatori, distinta da quella dei pazienti”. Tanese ha quindi accompagnato Zingaretti nel nuovo Centro prelievi, chiuso da quattro anni, e nel nuovo Polo Ambulatoriale.

Di Alessandro Melia – Giornalista Professionista

15 Luglio 2015
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