venerdì 17 Luglio 2026

Intesa Usa-Iran, Meloni: “Grazie ai mediatori, occasione di pace che va colta”. Von der Leyen: “Riaprire subito Hormuz”

Secondo la premier, "è necessario, infine, che le ostilità cessino anche in Libano, dove l’Italia continuerà a lavorare per sostenere la sovranità libanese"

ROMA – “Nella notte abbiamo già espresso, insieme a Francia, Germania e Regno Unito, il nostro forte apprezzamento per il memorandum d’intesa siglato da Stati Uniti e Iran nelle scorse ore. Un grazie sentito va a tutti i mediatori, e in particolare al Qatar e al Pakistan, che hanno reso possibile questa intesa. Si tratta di un’occasione di pace che va colta: l’Italia, come già in passato, è pronta a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo”. Lo scrive in una nota la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la quale “i principi sono chiari: l’Iran non può dotarsi dell’arma nucleare e la libertà di navigazione deve essere garantita. Siamo pronti, insieme agli altri partner e fermo restando la necessaria autorizzazione parlamentare, a contribuire a una presenza navale internazionale per accompagnare la piena riapertura dello Stretto di Hormuz”.

Secondo Meloni “è necessario, infine, che le ostilità cessino anche in Libano, dove l’Italia continuerà a lavorare per sostenere la sovranità libanese”.

VON DER LEYEN: “ORA ATTUARE ACCORDO E RIAPRIRE HORMUZ”

“Accolgo con favore l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, a seguito degli sforzi diplomatici sostenuti da diversi partner. La priorità ora è la sua rapida e completa attuazione da parte di tutte le parti. Questo accordo dovrebbe consentire la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz. La libertà di navigazione deve essere ripristinata senza pedaggi. Ciò è essenziale per la stabilità regionale e l’economia globale. Apre la porta a negoziati più ampi sulla pace e la sicurezza in Medio Oriente. E dovrebbe porre fine ai programmi nucleari e balistici dell’Iran e alle sue attività destabilizzanti nella regione. E naturalmente non può esserci pace in Medio Oriente mentre il Libano è in fiamme”. Lo scrive su X la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen.

Prosegue quindi von der Leyen: “Ancora una volta, l’Europa invita tutte le parti a rispettare la sovranità e l’integrità territoriale del Libano e a implementare un cessate il fuoco autentico. A Evian, i leader del G7 incontreranno partner del Golfo e del Medio Oriente più ampio. L’Europa è pronta a fare la sua parte. Questa crisi porta anche una lezione chiara. Ancora una volta, le dipendenze energetiche sono state usate come arma. Dobbiamo diversificare le nostre rotte di approvvigionamento e sviluppare corridoi di esportazione alternativi per diversificare lontano dalla strozzatura di Hormuz. Ne discuteremo, e altro ancora, a Evian”.

SANCHEZ: “CELEBRIAMO MA NON DIMENTICHIAMO, GUERRA È UN FALLIMENTO”

“Oltre 7.400 morti, la maggior parte civili. Centinaia di case, scuole e ospedali distrutti. Un aumento generalizzato dei prezzi e miliardi di euro in perdite, anche in Europa. Questo è il bilancio che ha avuto il conflitto in Iran. Confidiamo che l’accordo di pace annunciato oggi serva a porre fine a questa assurdità, che sia rispettato da tutte le parti e che segni così l’inizio di una nuova fase in Medio Oriente. Celebriamo. Ma non dimentichiamo. E impariamo una volta per tutte che la guerra è un fallimento. Il dialogo e la diplomazia sono l’unica via”. Lo scrive su X il premier spagnolo Pedro Sánchez.

UE: “SIA VERO CESSATE FUOCO, E RISPETTARE SOVRANITÀ LIBANO”

I vertici dell’Unione Europea hanno accolto con favore l’annuncio del raggiungimento dell’accordo tra Usa e Iran, ma “la priorità è ora la sua rapida e piena attuazione da tutte le parti in causa”, come sottolineato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel comunicato stampa rilasciato in merito. Posizione simile quella del presidente del Consiglio europeo, António Costa, che dal suo profilo X sottolinea la priorità di “mettere fine a questa guerra dispendiosa e ripristinare completamente la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz”.
Più cauta, sempre dal suo profilo X, l’Alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas: “Questo accordo rappresenta una potenziale svolta. Può offrire lo spazio necessario per negoziati più approfonditi sul programma nucleare iraniano e su altre questioni cruciali”.
Nel suo comunicato stampa, anche la presidente Von der Leyen sottolinea l’importanza di riaprire lo stretto di Hormuz e porre fine al programma nucleare iraniano. Aggiunge sul Libano, attaccato da Israele proprio a un passo dall’accordo tra Washington e Teheran: “Non può esserci pace in Medio Oriente finché il Libano è in fiamme. Ancora una volta l’Europa chiama tutte le parti in causa a rispettare la sovranità e l’integrità territoriale del Libano”. Von der Leyen conclude: “L’Europa richiama inoltre e garantire un vero cessare il fuoco”.

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