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Con la pandemia i mariti giapponesi collaborano di più a casa

Secondo il sondaggio commissionato dal governo il 36,8% dei coniugi ha confermato un aumento della presenza e del ruolo attivo da parte dei padri

15/06/2022

TOKYO – “I mariti giapponesi, in particolare quelli che hanno adottato il sistema di lavoro da casa introdotto in conseguenza della pandemia, hanno assunto maggiori doveri familiari, come ad esempio l’educazione dei figli. Possiamo affermare che la pandemia ha influito pesantemente sulla condivisione dei ruoli tra mariti e mogli nei confronti dei figli e nei compiti domestici”, è quanto emerso nel
rapporto annuale del governo, incluso nel “White paper 2022 sulle misure per affrontare il basso tasso di natalità”.

Secondo il sondaggio commissionato dal governo per la stesura del rapporto, condotto tra aprile e maggio 2021 su un campione di 2.065 genitori con figli di età inferiore ai 18 anni, il 36,8 per cento dei coniugi ha confermato un aumento della presenza e del ruolo attivo da parte dei padri nell’educazione dei figli, contro il 20 per cento del precedente rilevamento condotto nel 2019.

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2022-06-15T10:57:57+02:00