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Bologna ricorda Ezio Bosso con una targa commemorativa nella sua ultima casa

ezio bosso
L'iniziativa porta la firma del sindaco Virginio Merola per il "generoso contributo dato alla città" dall'artista scomparso nel 2020
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BOLOGNA – Nella sua città d’adozione, Bologna, il maestro Ezio Bosso sarà ricordato con una targa commemorativa posizionata all’esterno della sua ultima abitazione in centro. L’iniziativa porta la firma del sindaco Virginio Merola, intenzionato a sottolineare così il “generoso contributo” dato alla città dal musicista, compositore e direttore d’orchestra scomparso a maggio del 2020.

Nel 2017, si ricorda nell’atto approvato dal gabinetto del sindaco per l’acquisto della targa, Merola “ha conferito il Nettuno d’oro al maestro Bosso che, scelto dall’Università Alma Mater di Bologna per comporre e dirigere una composizione dedicata alla Magna Charta dell’Università (il documento che elenca i principi universali di libertà di insegnamento e ricerca che guidano tutte le università del mondo), ha suonato in piazza Maggiore in occasione di ReUniOn, il primo raduno mondiale dei laureati dell’Università di Bologna e nell’Aula Magna di Santa Lucia ha tenuto un concerto esclusivo, aperto alla città, dove ha eseguito integralmente e per la prima volta il movimento finale della sinfonia numero 4 ‘Alma Mater'”.

Per questo suo “generoso contributo dato alla città di Bologna- continua il documento- il sindaco intende installare una targa commemorativa da posizionare all’esterno della sua ultima abitazione”, in vicolo Bianchetti, “dove il maestro Bosso ha abitato dal 2016”. Per la fornitura della targa l’amministrazione ha stanziato 488 euro.

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