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Tg Politico Parlamentare, edizione del 15 giugno 2020

CONTE: CASSAINTEGRAZIONE FINO A QUANDO SERVIRA’

Arriva oggi in Consiglio dei ministri un decreto per prorogare ulteriormente di quattro settimane la cassa integrazione. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte lo annuncia nel secondo giorno di lavoro agli Stati generali durante il suo discorso ai sindacati. ‘Le aziende e i lavoratori che hanno esaurito le prime 14 settimane di cassa integrazione- spiega il premier- potranno chiedere da subito le ulteriori quattro settimane’. Obiettivo del governo, assicura il premier, rimane quello di garantire la cassa integrazione a tutti i lavoratori per tutto il tempo necessario nella fase di debolezza dell’attività economica. Brutte notizie sul fronte fiscale. Nei primi 4 mesi del 2020, si assiste al calo delle tasse e dei contributi versati di 5 miliardi e mezzo.

LA CRISI NEL CARRELLO DELLA SPESA

Inflazione negativa ma aumentano i prezzi della spesa. E’ la paradossale conseguenza della crisi economica che ha colpito il sistema produttivo a causa dell’emergenza Coronavirus. L’Istat rileva il dimezzamento del fatturato per 4 imprese su 10. Oltre la metà delle aziende prevede una mancanza di liquidità fino a fine 2020. Piu’ del 70,2% ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali. Il 45% ha dovuto sospendere le attività anche a causa dell’impossibile adeguamento degli spazi lavorativi ai nuovi standard di sicurezza. Coldiretti fa notare che aumentano i prezzi di salumi, frutta, latte e carne.

GIALLO VENEZUELANO PER IL M5S

Ancora caos all’interno del Movimento 5 Stelle dopo una notizia pubblicata dal quotidiano spagnolo Abc, secondo cui nel 2010 il governo venezuelano di Chavez finanziò il Movimento con 3,5 milioni di euro. Il denaro in contanti sarebbe stato trasportato dentro una valigetta e ricevuto da Gianroberto Casaleggio. Smentisce il figlio del fondatore che annuncia querela. “Fake news uscita più volte”, dice. Repliche anche dall’ambasciata venezuelana, secondo la quale si tratta di un “documento contraffatto. Salvini, Meloni e Tajani chiedono al Movimento di fare chiarezza e riferire in Aula.

LA BATTAGLIA DELLE SCUOLE PARITARIE

Trecento milioni subito alle scuole paritarie, perché altrimenti “il 30%” di esse rischia di non riaprire a settembre. Lo chiedono all’unisono i parlamentari di tutti gli schieramenti, il cui obiettivo è aumentare quanto previsto nel decreto rilancio: da 80 a 160 per milioni per nidi e materne e da 70 a 140 per primarie e secondarie. “Appoggeremo le iniziative parlamentari in questa direzione”, assicura la viceministra dell’Istruzione Anna Ascani. Intanto Massimo Gandolfini, del Family day, annuncia per giovedi’ un flash mob in piazza Montecitorio “per incentivare tutte le formazioni politiche ad aiutare concretamente le famiglie”.

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15 Giugno 2020
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