CRITICITA’: SERVONO NUOVI STRUMENTI

La maggioranza dei partecipanti alla Survey Dose Standard: una nuova opportunità?, promossa nei mesi scorsi tra gli operatori, ha offerto una indicazione molto interessante: la maggior parte dei problemi sottoposti sono da affrontare con “nuovi strumenti”: questo vale per la “gestione dei tempi di attesa del paziente tra la valutazione e l’inizio del trattamento” (46,16%), per il “rischio di errori in composizione del farmaco” (un problema da affrontare con nuovi strumenti: 46,14%), per lo spreco di prodotto (con nuovi strumenti: 76,93%), per la pianificazione dei carichi di lavoro (un problema da affrontare con nuovi strumenti: 76,92%). Il trattamento degli scarti di produzione galenica è invece, per la maggioranza degli interpellati, un problema da affrontare urgentemente con l’organizzazione e gli strumenti già esistenti (31,60%), a dimostrazione della necessità di messa a punto dell’esistente senza ricorrere a nuove operatività. Guardando al futuro delle preparazioni chemioterapiche, quindi, un mix di novità e buona gestione attraverso gli strumenti attuali è quella auspicata dai partecipanti, ma la richiesta di “nuovi approcci” sembra essere decisamente condivisa e pressante.

15 Giugno 2020
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