L’Alta Velocità arriva a Frosinone, Zingaretti: “Non ci credeva nessuno”

Per arrivare a Roma serviranno solo 41 minuti, o a Milano in poco più di 3 ore
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zingaretti_frosinoneROMA – Un lungo applauso accompagna l’arrivo del primo treno ad Alta Velocità in Ciociaria. Tanti i curiosi che ieri hanno raggiunto la stazione di Frosinone per assistere al passaggio del primo treno delle Ferrovie che collegherà Frosinone, e Cassino, con il resto d’Italia in tempi rapidissimi: per arrivare a Roma serviranno solo 41 minuti, o a Milano in poco più di 3 ore. Insomma una svolta, evidentemente un’attesa forte del territorio, testimoniata anche dalla folta presenza di cittadini comuni. Il Viaggio inaugurale del Frecciarossa Milano Centrale – Napoli Centrale, via Frosinone/Cassino, è stato inaugurato nel capoluogo ciociaro, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Lazio e del Pd Nicola Zingaretti. Presenti anche i sindaci del territorio, a partire da Nicola Ottaviani, padrone di casa. Per tutti, quella di oggi è stata “una giornata storica, come ha ribadito anche l’Amministratore Delegato del Gruppo FS Gianfranco Battisti: “E’ un traguardo storico, è un grande successo. Portiamo a casa un risultato importante: in tre ore e mezza si arriva a Milano. Un’opportunità per mettere Frosinone al centro dell’asse fondamentale di un territorio che parte dalla Scandinavia e arriva fino a Bari. Il fatto che Frosinone sia in posizione di baricentro tra Roma e Napoli, fa si che sia una naturale estensione del territorio napoletano e della Capitale”.

“In una delle zone produttive più importanti del paese arriva l’alta velocità italiana- ha detto Zingaretti- ed è parte di un progetto di 18 miliardi di euro di investimenti in opere pubbliche. Non se lo aspettava nessuno, non ci credeva nessuno. Sono 20 anni che si parla di alta velocità in questo territorio. Ma grazie a questo territorio e alle battaglie che abbiamo fatto E grazie alla disponibilità di Ferrovie, abbiamo dimostrato che si può fare. Mi auguro che questo aiuti a ricostruire fiducia in questo paese. Non è vero che ci sono cose impossibili e che se cambia qualcosa, cambia in peggio”.

 

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15 Giugno 2020
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