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Giunta Vda approva il fabbisogno dei medici del servizio pubblico

E finanzia otto percorsi di specializzazione a Torino

(DIRE – Notiziario Sanità e Politiche sociali) Aosta, 15 mag. – Ecco i medici che serviranno al Servizio sanitario regionale della Valle d’Aosta per funzionare. La giunta regionale ha approvato la determinazione del fabbisogno formativo dei medici specialisti, oltre al finanziamento di otto contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali per le scuole di specializzazione di area sanitaria dell’Università di Torino per l’anno accademico 2021-2022.

Il fabbisogno formativo dei medici specialisti riguarda 24 specializzazioni; sono individuati due posti per Malattie dell’apparato cardiovascolare e uno per ognuna delle seguenti specialità: Anestesia, rianimazione, terapia intensiva e del dolore; Dermatologia e venereologia; Geriatria; Ginecologia e ostetricia; Igiene e medicina preventiva; Malattie dell’apparato digerente; Malattie dell’apparato respiratorio; Malattie infettive e tropicali; Medicina del lavoro; Medicina d’emergenza-urgenza; Medicina interna; Nefrologia; Neurologia; Oncologia medica; Ortopedia e traumatologia; Otorinolaringoiatria; Patologia clinica e biochimica clinica); Pediatria; Psichiatria; Radiodiagnostica; Reumatologia; Urologia.

Contestualmente, è stato approvato il finanziamento di otto contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali: due in Malattie dell’apparato cardiovascolare della durata di quattro anni; uno in Malattie dell’apparato digerente della durata di quattro anni; uno in Medicina d’emergenza-urgenza della durata di cinque anni; uno in Medicina interna della durata di cinque anni; uno in Nefrologia della durata di quattro anni; uno in Neurologia della durata di quattro anni; uno in Urologia della durata di cinque anni.

“Con questa approvazione si intende incentivare la formazione specialistica e favorire la permanenza dei medici specialisti nelle strutture del Servizio sanitario regionale” spiega l’assessore alla Sanità, Roberto Barmasse. La spesa complessiva è di 894.000 euro, suddivisa tra 200.000 euro per il 2022 e il 2023, 208.000 euro per il 2024 e 2025 e 78.000 euro per il 2026.

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2022-05-15T11:48:02+02:00