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Eurovision, trionfa l’Ucraina. Zelensky: “L’anno prossimo a Mariupol”

La Kalush Orchestra con 'Stefania' si aggiudica il primo posto. Il presidente ucraino: "Ospiteremo la prossima edizione in una Mariupol libera e restaurata". Solo sesti Mahmood e Blanco

kalush orchestra eurovision
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(Crediti foto Sarah Louise Bennet)

ROMA – L’Ucraina vince l’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest. È la Kalush Orchestra ad aggiudicarsi il primo posto con ‘Stefania‘, brano che per i bookmakers aveva la vittoria già da settimane. Ed è stato il pubblico da casa a portare dritti al primo posto il gruppo che, qualche ora prima, dopo la sua esibizione, aveva anche lanciato un appello per la liberazione dell’Ucraina: “Aiutate l’Ucraina e Mariupol, aiutate Azovstal!”.

Gioisce sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l’Europa”. Al secondo posto della classifica stilata dalle giurie nazionali e dal televoto il Regno Unito, al terzo la Spagna. Delusione per Mahmood e Blanco che si piazzano al sesto posto con la loro ‘Brividi’. La finale della manifestazione, ospitata da Torino, è stata seguita su Rai 1 da 6.590.000 spettatori, con il 41,9% di share.

ZELENSKY: “UCRAINA TORNA A OSPITARE L’EUROVISION, NON PER L’ULTIMA VOLTA”

Il capo dello Stato dell’Ucraina, che già alla vigilia della finale aveva lanciato un appello a votare per la Kalush Orchestra, ha celebrato la vittoria sui social: “Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l’Europa! L’anno prossimo l’Ucraina ospiterà l’Eurovision! Per la terza volta nella sua storia. E credo – non per l’ultima volta. Faremo di tutto perché un giorno i partecipanti e gli ospiti dell’Eurovision possano essere ospitati a Mariupol. Libera, tranquilla, restaurata – ha aggiunto Zelensky – . Grazie per la vittoria Kalush Orchestra e a tutti quelli che ci hanno votato! Certo, il nostro accordo vincente nella battaglia con il nemico non è lontano. Gloria all’Ucraina”.

L’APPELLO DELLA BAND SUL PALCO: “AIUTATE L’UCRAINA”

Aiutatate l’Ucraina e Mariupol, aiutate Azovstal!”. Direttamente dal palco dell’Eurovision Song Contest, la Kalush Orchestra ha lanciato un appello per la fine della guerra nel Paese alla fine dell’esibizione al Pala AlpiTour di Torino. Qualche ora prima, anche il presidente Zelensky ha sostenuto i ragazzi con un video sui social: “Nella finale di Eurovision, il continente e il mondo intero ascolteranno le parole della nostra lingua. E credo che alla fine questa parola sarà vittoria!”. Poi l’invito agli spettatori della kermesse: “Europa, vota la Kalush Orchestra”. Zelensky ha, infine, ricordato il numero associato al gruppo e concluso: “Sosteniamo i nostri connazionali! Sosteniamo l’Ucraina”.

POLIZIA SVENTA ATTACCHI INFORMATICI

Sventati attacchi informatici dalla Polizia di Stato all’Eurovisiona Song Contest 2022, l’evento musicale mondiale dove ieri a Torino ha vinto l’Ucraina grazie all’esibizione della Kalush Orchestra. Una nota dalla Polizia Postale spiega: “Si consolida la collaborazione e la partnership tra Polizia di Stato e Rai per garantire la sicurezza durante lo svolgimento delle manifestazioni di carattere internazionale. Gli hacker hanno provato a infiltrarsi nella serata inaugurale e durante la finale. L’attivazione di una sala operativa dedicata all’evento di Eurovision nella quale tecnici e poliziotti specialisti del CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico Protezione Infrastrutture Critiche) della Polizia Postale hanno lavorato fianco a fianco h24, ha permesso la neutralizzazione attacchi informatici del collettivo di killnet e la sua propaggine ‘Legion’“.

L’attività info-preventiva condotta dal personale del CNAIPIC della Polizia Postale sulla base dell’analisi delle informazioni tratte a partire dai canali Telegram del gruppo filo-russo, ha consentito altresì di desumere importanti informazioni di sicurezza, già condivise con la Rai per la prevenzione di ulteriori eventi critici. La sala operativa del CNAIPIC ha svolto più di 1000 ore di monitoraggio con oltre 100 specialisti della Polizia Postale è stata monitorata l’intera rete e analizzato miliardi di dati informatici provenienti anche dalle diverse piattaforme social. Durante le attività sono state eseguite milioni di analisi di dati relativi agli IP di compromissione che hanno consentito di emanare importanti procedure, grazie alle quali gli attacchi sono stati mitigati e respinti. Sono stati mitigati in collaborazione con la direzione Ict Rai e Eurovision TV diversi attacchi informatici di natura DDOS diretti verso le infrastrutture di rete durante le operazioni di voto e l’esibizione canora. Dall’analisi delle evidenze sono stati individuati dal CNAIPIC della Polizia Postale numerosi “PC-Zombie” utilizzati per l’attacco informatico. Le ulteriori analisi e approfondimenti hanno delineato la mappatura geografica degli attacchi provenienti dall’estero.

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2022-05-16T13:01:17+02:00