Governo e comunità islamiche firmano un protocollo per la riapertura delle moschee

Coreis: "Evento storico"
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ROMA – Il governo italiano e quattro diverse organizzazioni che rappresentano l’islam nel nostro Paese hanno firmato oggi un protocollo per la gestione della riapertura delle moschee in Italia, che entrera’ in vigore lunedi’. Il documento e’ stato definito dal presidente della Comunita’ religiosa islamica italiana (Coreis), imam Yahya Pallavicini, “un evento storico”, in quanto, tra le diverse ragioni, “sancisce un modello di collaborazione interdisciplinare tra sensibilita’ politica, rigore scientifico e giuridico” e riconosce “pari dignita’ e opportunita’ per la preghiera nei luoghi di culto anche ai musulmani in Italia”. Il protocollo e’ stato firmato dal primo ministro Giuseppe Conte e dalla ministra degli Interni Lucrezia Lamorgese per parte italiana, mentre da parte islamica lo hanno sottoscritto, oltra a Coreis, la Grande Moschea di Roma, l’Unione delle comunita’ e organizzazioni islamiche in Italia (Ucoii) e la Confederazione islamica italian (Cii). A queste si sono unite nel ringraziare l’esecutivo anche associazioni musulmane della comunita’ pachistana, senegalese e bengalese. Il documento e’ stato redatto dalle comunita’ islamiche con la stretta collaborazione del Comitato tecnico-scientifico ed e’ suddiviso in tre capitoli che indicano nel dettaglio le norme da seguire per la riapertura: accesso ai luoghi di culto in occasione di preghiera; attenzioni da osservare nella preghiera; igienizzazione dei luoghi e degli oggetti.

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15 Maggio 2020
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