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Tg Politico Parlamentare, edizione del 15 maggio 2020

FASE 2, DAL 3 GIUGNO LIBERTA’ DI MOVIMENTO

Spostamenti liberi all’interno della Regione da lunedì, mentre dal 3 giugno si potranno superare i confini regionali. Il governo presenta il decreto che consente le riaperture di bar, ristoranti e parrucchieri dal 18 maggio. I presidenti di Regione potranno allargare ulteriormente o restringere le maglie del lockdown, fermo restando il contenimento dei contagi. Per il ministro agli Affari regionali, Francesco Boccia, “da lunedi’ il Paese riparte in sicurezza”.

DEPUTATI FORZA ITALIA CONTRO BONAFEDE: SI DIMETTA

Non c’è pace per il ministro Bonafede. Dopo le accuse del magistrato Nino Di Matteo e le scarcerazioni dei boss a rischio covid, oggi si è dimesso il capo di gabinetto del Guardasigilli. Fulvio Baldi ha abbandonato il suo incarico “per motivi personali”, ma la decisione presa coincide con le rivelazioni del Fatto quotidiano che riporta le intercettazioni con Luca Palamara, il pm travolto dall’inchiesta sul Csm. Va all’attacco Forza Italia. La deputata Giusi Bartolozzi chiede le dimissioni di Bonafede. Il portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, Giorgio Mulè, rincara la dose: “E’ l’unico che dovrebbe togliere il disturbo, invece rimane lì imperterrito tra i mille guasti che ha provocato”, accusa.

RINVIO ELEZIONI, LA CAMERA COMINCIA ESAME DEL DL

Si parte alla Camera con l’esame del decreto legge che, causa emergenza Covid, ha rinviato le elezioni 2020 di primavera. I gruppi parlamentari hanno presentato gli emendamenti e da martedi’ comincerà il voto in commissione. Le elezioni dei Comuni si terranno in una domenica compresa tra il 15 settembre e il 15 dicembre 2020. Per le Regioni a statuto ordinario viene prevista una proroga di 3 mesi dalla scadenza del mandato: le elezioni dovranno tenersi nei sessanta giorni successivi. Sono sette le Regioni in cui si sarebbe dovuto votare prima dell’estate: Veneto, Liguria, Campania, Toscana, Marche, Puglia e Valle d’Aosta. Oltre mille i Comuni che dovevano rinnovare il sindaco e il Consiglio comunale.

ECOBONUS AL 110%, ECCO COME FUNZIONA

Per il super ecobonus al 110% si deve realizzare il ‘cappotto termico’ dell’edificio o installare una caldaia moderna ed ecologica, facendo salire l’edificio di almeno due classi energetiche. E’ quanto prevede il decreto rilancio. Nel caso del sismabonus si ha invece accesso al 110% senza condizioni. Ne potranno usufruire condomini e prime case, gli edifici unifamiliari nella misura di 60mila euro per il cappotto e 30mila per la caldaia. Il credito fiscale si può cedere a una banca o all’impresa che realizza i lavori. E’ attesa una circolare del direttore dell’Agenzia delle Entrate per i dettagli.

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15 Maggio 2020
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