fbpx

Tg Riabilitazione, edizione del 15 maggio 2019

GIORNATA MONDIALE FIBROMIALGIA, L’IMPEGNO DI AIFI

In occasione della Giornata mondiale della fibromialgia l’AIFI ha ribadito il proprio impegno a supporto delle persone che soffrono di questa sindrome caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, affaticabilità, turbe del sonno e dell’umore, sintomi somatici e cognitivi. La qualità della vita, sia in ambito sociale che lavorativo, risulta notevolmente influenzata e peggiorata. La complessità della sintomatologia necessita di un trattamento multidisciplinare in cui alla terapia farmacologica vengono affiancate l’educazione al paziente, la terapia cognitivo-comportamentale e la riabilitazione. Determinante in questo senso e’ il ruolo del fisioterapista. “Nella riabilitazione della fibromialgia trovano indicazione le terapie mente-corpo, capaci di rimodulare la sensibilizzazione dei centri nervosi del dolore di quelli a esso collegati e, di conseguenza, capaci di normalizzare la percezione corporea”, spiega Caterina Di Felice, fisioterapista a Firenze, membro del Network di interesse specialistico (Nis) di Riabilitazione Reumatologica di AIFI.

COMITATO FIBROMIALGICI UNITI: MALATTIA ENTRI NEI LEA

La fibromialgia è una malattia che solo nel nostro Paese colpisce circa 3 milioni di italiani, in netta prevalenza donne, tra i 25 e i 55 anni. Pur essendo stata catalogata ventisei anni fa dalla Dichiarazione di Copenaghen nell’ambito delle ‘malattie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo’ viene conosciuta anche come la ‘malattia invisibile’. “E’ a tutti gli effetti una malattia invalidante, in Italia non e’ ancora considerata come tale. Le persone che ne soffrono non riescono a ricevere cure adeguate”, fa sapere Barbara Suzzi, presidente di Cfu presente in tutto il territorio nazionale e gestita da soli malati. In supporto all’attivita’, Cfu ha diffuso un video promozionale della giornatacon il contributo dell’attrice Marina Giulia Cavalli, conosciuta dal grande pubblico come Ornella, personaggio della fiction ‘Un posto al Sole’.

MANUEL BORTUZZO TORNA A CASA E SOGNA TOKYO 2020

La vita di Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore diciannovenne vittima di un agguato che lo scorso febbraio gli ha compromesso l’utilizzo degli arti inferiori, torna alla ‘normalità’. Dopo 4 mesi di lunga riabilitazione è rientrato a casa. “Sto continuando ad allenarmi perché anch’io ho i miei obiettivi. Continuo la fisioterapia, ma soprattutto a nuotare, perché è quello che ho sempre fatto. Presto mi rivedrete in acqua anche in una delle competizioni”, dice il ragazzo, che oggi sogna di partecipare alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Una nuova speranza per lui potrebbe arrivare dalla tecnica di stimolazione elettrica del midollo spinale ‘wireless’, che ha permesso a 6 persone paraplegiche di tornare a camminare. Ad ipotizzarlo è Gregoire Courtine, del Politecnico Federale di Losanna, il cui gruppo di ricerca ha ideato la tecnica, insieme a Jocelyne Bloch del Policlinico Universitario di Losanna.

IL MEGLIO DELL’INNOVAZIONE ALLA ROBOTIC REHABILITATION SUMMER SCHOOL

Un innovativo esoscheletro, HAL, interpreta gli impulsi nervosi che arrivano ai muscoli e aiuta i pazienti dopo traumi midollari o ictus, una delle tante novità di cui si parla alla 2 European R2S2, la Robotic Rehabilitation Summer School, in programma all’Istituto di Riabilitazione Santo Stefano di Porto Potenza Picena fino al 18 maggio. HAL è il piu’ evoluto sistema di riabilitazione robotica, un’interfaccia neuro-funzionale in grado di leggere e interpretare i segnali muscolari e nervosi del paziente, consentendo il recupero delle capacità motorie. L’impiego di tecnologie robotiche rappresenta una delle prospettive più promettenti in riabilitazione e per questa ragione il Gruppo Santo Stefano Riabilitazione ha investito molto in questo ambito tanto da disporre di 16 tipi di diverse strumentazioni e tecnologie robotiche nei suoi 14 centri di riabilitazione distribuiti tra Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Campania.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Guarda anche:

15 Maggio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»