Genova 2017, Bucci rilancia funivia Porto antico-Forte Begato/FOTO

L'idea sembra rispolverare un progetto lanciato nel lontano 2002 dalla giunta di Giuseppe Pericu, che voleva fare di Forte Begato un quartier generale dello sport urbano
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GENOVA – Se Bucci dovesse diventare il prossimo sindaco, Genova potrebbe avere una nuova attrazione turistica: una cabinovia che dal Porto Antico arrivi fino a Forte Begato; oltre 2 chilometri e mezzo solo in linea d’aria, una sorta di Montjuïc -storica teleferica del porto di Barcellona- su scala più ampia. “Dobbiamo pensare a un sistema di trasporto che colleghi due aree di svago, il Porto Antico e la nuova vallata dello Sport che sorgerà dal Lagaccio al forte- spiega Bucci, confermando quanto anticipato dalla ‘Dire’ la scorsa settimana e scritto nel programma del candidato del centrodestra- sarebbe importantissimo per permettere a tutti di passare due ore al Porto Antico, due ore a fare hockey su prato e un’ora a fare rock climbing nella stessa giornata“.

Il progetto, in realtà, rispolvera una pratica rimasta nascosta negli archivi di Palazzo Tursi. Risale addirittura al 2002, sotto la giunta di centrosinistra di Giuseppe Pericu, un delibera che rientra in un più complesso progetto di riqualificazione dei forti di Genova, proposta dall’allora assessore Rosario Monteleone, nel quale tra l’altro si identificava proprio Forte Begato come possibile nuovo quartier generale dello sport urbano. Per Bucci sono tre le alternative che potrebbero essere prese in considerazione: la teleferica, la monorotaia su terreno o la cremagliera. “L’ingegnerizzazione ancora non c’è- specifica il candidato- ma gli spazi ci sono, la visione anche. Non posso ancora promettere una cosa del genere ma il messaggio è chiaro: abbiamo identificato l’area, vogliamo investirci ma decideremo solo una volta che avremo il progetto”. L’ipotesi più “semplice” resta quella dell’impianto a fune, come già disegnato in passato dall’architetto genovese Elio Vigna, secondo un rendering che gira sul web. Chissà che Bucci non rispolveri anche i progetti di prolungamento della funicolare Zecca-Righi e della cremagliera Principe-Granarolo.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

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