Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Formato Mp3 archiviato in cantina, ma i suoi file saranno eterni

Fine del programma legato ai brevetti dello standard nato 22 anni fa
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

formato Mp3ROMA – Formato Mp3 archiviato in cantina. Nulla vive in eterno, neppure le macchine e i loro prodotti. Lo standard musicale per eccellenza, dopo 22 anni di onorato servizio, cede il posto a file più performanti.

Muore il formato Mp3 ma i suoi file saranno eterni

Morto un Papa… Il formato Mp3 ha già un suo sostituto che risponde al nome di MPEG-H. Dopo 22 anni, insomma, lo standard per eccellenza dei file audio va in pensione. Forse non tutti ci pensano ma, gli Mp3, hanno rivoluzionato il mondo della musica e la sua fruizione. Hanno rivoluzionato la vita di tutti, a dir la verità. La musica è diventata trasportabile ovunque, anche in grosse quantità, e, soprattutto hanno trasformato gli ascoltatori in veri e propri deejay. La musica preferita ovunque e attraverso i più disparati dispositivi portatili e indossabili. A sancire la fine dello standard la volontà del Fraunhofer Institute for Integrated Circuits di non rinnovare il programma licenziatario legato ai brevetti del formato. Questo però, non vuol dire che i file in possesso di miliardi di persone non saranno più utilizzabili. Vuol solo dire che i produttori di hardware potranno virare verso nuove tecnologie più affidabili e dalla resa qualitativa maggiore.

Muore il formato Mp3, largo agli MPEG-H

In una nota ufficiale, è lo stesso direttore dell’istituto tedesco, Bernhard Grill, a spiegare la drastica scelta. “Sebbeneformato Mp3 oggi, ha spiegato, vi siano codec audio più efficienti con funzioni avanzate, l’MP3 rimane ancora molto popolare fra i consumatori. In ogni caso i più avanzati servizi media per lo streaming, TV o radio broadcasting si affidano a codec moderni ISO-MPEG come la famiglia AAC o in futuro l’MPEG-H. Questi possono fornire più funzioni e una qualità audio più alta a un bitrate più basso rispetto all’MP3″. Il formato MPEG-H è formato da due diversi codec che garantiscono alta qualità. Il primo è il video HEVC o H.265 con un algoritmo espressamente dedicato alla decompressione. Qui la qualità video è molto alta supportando l’ultra definizione a 8K e risoluzioni fino a 8192×4320 pixel. Il secondo, invece, è dedicato all’audio multi-canale che garantisce una pulizia del suono senza precedenti.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»