A Bologna cancellata la corsia moto di via San Felice

La corsia, disegnata sull'asfalto alla fine di gennaio, è stata cancellata oggi
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BOLOGNA – Più o meno tre mesi e mezzo: tanto è durata la “motorabile” di via San Felice, a Bologna, pensata come corsia dedicata al transito di ciclomotori e motocicli. La pista era entrata in funzione lo scorso 6 febbraio, contestualmente alla decisione da parte del Comune di aprire al passaggio delle due ruote a motore la preferenziale di via San Felice nel tratto da via Riva Reno alla porta, in direzione periferia. La misura sperimentale fu accolta da non poche polemiche e già pochi giorni dopo l’assessore alla Mobilità, Irene Priolo, non aveva escluso l’ipotesi di fare marcia indietro dopo aver valutato l’efficacia della corsia, senza mettere in discussione la decisione di base di aprire la preferenziale a moto e scooter. Alla fine è andata proprio così e stamattina gli operai hanno cominciato a rimuovere definitivamente la corsia, confermando il provvedimento preso a metà aprile a causa di un cantiere privato che aveva ristretto temporaneamente la carreggiata.

Dopo l’istituzione della corsia è stato portato avanti un “attento monitoraggio” della situazione, si legge nell’ordinanza con cui l’amministrazione ha deciso di “concludere la fase sperimentale”. Le rilevazioni, in sostanza, hanno stabilito due cose. La prima è che sulla corsia dedicata si è registrato un “numero sporadico di transiti” di scooter e moto, dunque per il Comune questo ha evidenziato che una pista ad hoc in realtà non risulta particolarmente necessaria. Contestualmente, il monitoraggio ha rivelato che il transito di moto e scooter nella stessa corsia dei bus non impatta negativamente sulla circolazione dei mezzi pubblici.  Inoltre, una situazione di cantiere come quella vista nelle ultime settimane potrebbe ripetersi frequentemente, è un’altra valutazione di Palazzo D’Accursio: questa prospettiva richiederebbe una continua rimodulazione del provvedimento con il risultato di “confondere” i conducenti. In conclusione, dunque, resta in vigore l’apertura della preferenziale alle due ruote a motore ma senza corsia dedicata: moto e motorini, insomma, potranno continuare a percorrere quel tratto di via San Felice ma in sede promiscua con i bus, i taxi e gli Ncc.

di Maurizio Papa, giornalista professionista


BERNARDINI ESULTA: “ORA VIA LE BANCHINE DA VIA IRNERIO E VIA MARCONI”

Via la corsia per moto delle polemiche in via San Felice a Bologna. Lo annuncia il leader di Insieme Bologna Manes Bernardini, che ha scattato anche una foto dell’intervento. “Stanno cancellando la pista di MotoGp in via San Felice- fa sapere- la prima buccia di banana della neoassessora alla mobilità Irene Priolo”. Ora, è il suo invito, “togliamo le folli banchine da via Marconi e via Irnerio”.

La corsia riservata alle moto, disegnata sull’asfalto alla fine di gennaio, era un corridoio ricavato in mezzo alla strada in senso contrario di marcia rispetto alle auto (affiancata a destra dalla corsia riservata agli autobus). In questi mesi aveva sollevato un vespaio di polemiche per la pericolosità del tracciato. Permetteva ai motociclisti di percorrere San Felice da via Riva Reno fino alla porta (tragitto normalmente impossibile perchè per gli automobilisti via San Felice è senso unico dalla porta fino in centro.

di Mirko Billi, giornalista professionista

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