Astrazeneca, Johnson & Johnson, Pfizer e Moderna: vaccini a confronto

vaccini
Ecco le caratteristiche dei quattro vaccini approvati in Italia per combattere il Covid
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – In Italia sono quattro i vaccini autorizzati: Astrazeneca, Johnson e Johnson, Pfizer e Moderna. Quali sono le differenze?

Astrazeneca, prodotto in Svezia e Uk, è un vaccino a vettore virale che sfrutta una versione indebolita dell’adenovirus degli scimpanzè per inserire materiale genetico della proteina spike nelle cellule umane per la produzione di anticorpi. Indicato per la fascia d’età over 60, si conserva fra i 2 e gli 8 gradi e ha bisogno di due dosi per raggiungere l’80% di efficacia.

Pfizer, di produzione statunitense e tedesca, usa la tecnica dell’Rna messaggero. Il codice genetico correlato alla produzione della proteina Spike viene portato alla cellula in modo che questa abbia le informazioni per individuare e distruggere il virus. Indicato per la fascia d’età 16 – over 75 anni, deve essere conservato a -70 gradi e ha bisogno di due inoculazioni per raggiungere il 90% di efficacia.

Moderna, di produzione statunitense, ha la stessa tecnologia del vaccino Pfizer con l’Rna messaggero; l’Italia ne sta ricevendo quantitativi ridotti perchè molte delle dosi sono riservate per il mercato Usa. Indicato per gli over 18, va conservato fra i -25 e i -15 gradi, ha bisogno di due dosi intervallate da 4 settimane per raggiungere un’efficacia del 95%.

Johnson e Johnson è un vaccino a vettore virale, la stessa tecnica utilizzata per produrre il vaccino contro l’ebola. Da pochi giorni è stato ritirato dal mercato americano. Indicato per la fascia d’età over 18, si conserva fra i 2 e gli 8 gradi, è l’unico vaccino monodose ed è efficace al 72% nel prevenire tutti i casi di Covid 19 all’86% nel prevenire forme acute della malattia.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»