Firmato il protocollo tra Corte di appello di Roma-Sapienza-Garante Infanzia del Lazio

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L'obiettivo è condividere esperienze nel campo della tutela giurisdizionale dei diritti, con particolare riguardo ai diritti dei minori, della persona e al diritto di famiglia
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ROMA – Condividere esperienze nel campo della tutela giurisdizionale dei diritti, con particolare riguardo ai diritti dei minori, della persona e al diritto di famiglia. È l’obiettivo dell’accordo firmato tra il Dipartimento di Scienze giuridiche della facoltà di Giurisprudenza della Sapienza di Roma, la Corte di appello di Roma e il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio. Una collaborazione che permetterà di valorizzare la cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, progettare percorsi di formazione specialistica e ricerca sulla tutela dei diritti dei minori, e promuovere la partecipazione degli studenti universitari alle udienze che riguardino tematiche relative alla persona, alla famiglia e ai minori.

“In un momento in cui i minori vivono una condizione particolare e presentano molte criticità, abbiamo siglato questo accordo coinvolgendo tutte le istituzioni. Un protocollo molto importante perché denota un metodo: quello di lavorare con l’avvocatura e il territorio, perché la giustizia non deve rimanere chiusa nel suo palazzo- ha commentato alla Dire Giuseppe Meliadò, presidente della Corte di Appello di Roma- se c’è un settore che non si è mai fermato, anche durante la pandemia, è proprio quello dei minori. La Corte di appello ha continuato a lavorare a tempo pieno, sempre in sicurezza, considerata la delicatezza della tematica”.

“Il Dipartimento di Scienze giuridiche della Sapienza ormai da diversi anni tende a favorire modelli di insegnamento che coinvolgano gli studenti in esperienze direttamente professionalizzanti- ha detto il professore e avvocato Enrico Elio del Prato– Ci è parso utile promuovere una convezione con la Corte di appello per consentire l’avvio di una collaborazione nella formazione dei nostri studenti che manifestano interesse verso questo settore. La collaborazione prevede anche iniziative congiunte di studi, seminari e convegni che approfondiscono le tematiche della famiglia e dei minori- ha spiegato- Una funzione formativa utile per i nostri studenti e anche interessante per la stessa Corte di appello, che potrà beneficiare delle nostre conoscenze specifiche”.

“È importante, soprattutto in questo periodo, che le istituzioni collaborino tra di loro al fine di informare e supportare i giovani professionisti ad avvicinarsi ad una materia così importante, non solo dal punto di vista professionale ma anche sociale”, ha aggiunto il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, l’avvocato Jacopo Marzetti. Il Garante ha tra le sue funzioni il compito di diffondere la conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e di promuovere, in collaborazione con soggetti istituzionali, iniziative per la tutela dei diritti dei minori, con particolare riferimento alla prevenzione e al trattamento dell’abuso.

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