Tg Politico, edizione del 15 aprile 2020

SCONTRO IN MAGGIORANZA SUI FONDI EUROPEI

E’ sconto duro tra Cinque Stelle e Pd sul Meccanismo di stabilita’, l’ormai famigerato Mes. Da una parte i democratici, favorevoli quantomeno alla discussione di un ‘prestito’ europeo senza condizionalità; dall’altra i grillini che di Mes non vogliono sentirne parlare e accusano i colleghi di maggioranza di voler destabilizzare Giuseppe Conte. Il premier riferira’ in Parlamento il 21 aprile, in vista del consiglio dei capi di stato e di governo del 23. Matteo Salvini chiede che sia consentito il voto, altrimenti, spiega, c’e’ una lesione alla democrazia.

BANKITALIA: ALLE IMPRESE SERVONO 50 MLD

Tra marzo e luglio il fabbisogno aggiuntivo di liquidita’ delle imprese raggiungerà i 50 miliardi. Solo nel mese di marzo, infatti, la produzione industriale è scesa del 15 per cento. Sono le stime che la Banca d’Italia questa mattina ha fornito nel corso di una audizione davanti alla commissione parlamentare sulle banche, guidata dalla 5 stelle Carla Ruocco. I tecnici di via Nazionale hanno sottolineato come sia fondamentale proseguire l’attività anti-riciclaggio e allo stesso tempo “conciliare questa cautela con l’esigenza di assicurare un rapido dispiegamento dei prestiti” alle aziende.

RIPARTENZE PIU’ FACILI, MA CONTROLLA LA FINANZA

I prefetti non dovranno piu’ autorizzare la ripresa delle attivita’ produttive. Con il decreto del presidente del consiglio del 10 aprile bastera’ una comunicazione per le attivita’ consentite e per quelle ad esse funzionali. A chiarirlo una circolare del Viminale inviata nelle scorse ore ai prefetti. In caso di irregolarita’, i rappresentanti del governo sul territorio possono arrivare a sospendere l’attivita’ d’impresa, sulla base di un’istruttoria stilata dalla guardia di finanza. Fino ad ora, la sanzione della sospensione e’ scattata in quasi 2300 casi, su oltre 100mila comunicazioni da parte delle imprese.

MARCUCCI: NON RINUNCIAMO AI 35 MILIARDI DEL MES

Finora il governo italiano ha fatto miracoli, raggiungendo obiettivi che sembravano impossibili all’inizio dell’emergenza coronavirus. Ne è convinto il presidente dei senatori dem Andrea Marcucci, che in un’intervista all’Agenzia Dire si appella al senso di unità di maggioranza e opposizione. “E’ sbagliato delegittimare Conte quando va a Bruxelles”, spiega, eppure alcuni sembrano essersi innamorati in negativo del Mes. “I 35 miliardi di fondi europei messi a disposizione per la sanità sono necessari”, ribadisce Marcucci.

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15 Aprile 2020
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