Coronavirus, Von der Leyen: “Fine restrizioni solo con gradualità”

"In questo contesto le autorita' pubbliche devono scegliere il miglior momento per iniziare a revocare le misure restrittive"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BRUXELLES – “Abbiamo stabilito tre criteri, in generale raccomandiamo un approccio graduale, ogni azione deve essere monitorata continuamente”. A dichiararlo Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, durante la conferenza stampa di oggi a Bruxelles per presentare le misure raccomandate per il termine delle restrizioni imposte dagli Stati membri per limitare la diffusione del Covid-19.

“In questo contesto le autorita’ pubbliche devono scegliere il miglior momento per iniziare a revocare le misure restrittive” ha detto Von Der Leyen. “È un compito molto difficile. I Paesi dell’Unione europea sono stati colpiti in maniera diversa in quanto ad intensita’ e calendario della pandemia. Non c’e’ un approccio unico per tutti. Deve essere un approccio su misura”.

Tre sono le misure che la presidente ha illustrato per un’uscita graduale e coordinata dalle restrizioni: “Innanzitutto, e’ necessario un criterio epidemiologico solido che dimostri un calo costante della diffusione del virus in un certo periodo di tempo, attraverso una capacita’ di vigilanza e monitoraggio con test su vasta scala. Anche attraverso campagne di sensibilizzazione”.

Importante anche, come secondo criterio, considerare la dimensione globale del virus: “Non conosce confini, per sconfiggerlo e’ necessaria anche una cooperazione a livello internazionale“. C’e’ poi il sistema sanitario, per cui si auspica una “cooperazione per accelerare la diagnostica, le cure e la creazione di un vaccino, la cui diffusione sara’ garantita in tutto il mondo”.

Passo importante, questo, che vede come ostacolo la disponibilita’ dei finanziamenti. Von Der Leyen ha fatto sapere che “ci sara’ una conferenza di coordinamento online per affrontare il gap dei finanziamenti per trovare soluzioni innovative e soprattutto eque, sempre in stretta collaborazione con l’Oms”.

Terzo ed ultimo criterio presentato oggi lo stretto collegamento tra una ripresa di successo e l’efficacia della risposta economica. “Abbiamo messo a disposizione fondi significativi a sostegno dei sistemi sanitari“, ha detto Von Der Leyen, menzionando anche “l’attuazione dell’iniziativa Sure e l’uso flessibile dei fondi di coesione”.

Fondamentale infine il ruolo del Quadro finanziario di bilancio (Qfp) che “avra’ un ruolo fondamentale per garantire vantaggi e soprattutto fiducia negli Stati membri, evitare la frammentazione del mercato unico e promuovere investimenti nelle tecnologie digitali su cui si basera’ il nostro futuro benessere”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»