Libia, il vicepremier: “Haftar traditore, l’Italia ci aiuti”

Maitig ha annunciato che partirà oggi per Roma per incontrare il primo ministro Giuseppe Conte, il ministro dell'Interno Matteo Salvini
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ROMA – Khalifa Haftar e’ un traditore e l’Italia e l’Europa dovrebbero aiutare in ogni modo il governo di Tripoli a far rispettare la legge internazionale e a fermare la guerra: cosi’ Ahmed Maitig, vice-premier del governo libico sostenuto dall’Onu. Secondo il dirigente, l’offensiva lanciata il 4 aprile dal generale della Cirenaica rappresenta “un tradimento della legge internazionale e dell’Onu”. 

Intervistato dal quotidiano ‘La Repubblica’, Maitig ha annunciato che partira’ oggi per Roma per incontrare il primo ministro Giuseppe Conte, il ministro dell’Interno Matteo Salvini e forse anche il vice-premier del Qatar, Mohammad Al-Thani. 

“All’Italia e all’Europa – ha sottolineato Maitig – chiedo di aiutarci in ogni modo a far rispettare la legge internazionale, gli impegni assunti di fronte all’Onu”. Secondo il vice-primo ministro di Tripoli, i Paesi dell’Ue dovrebbero “stare attenti”. “State aprendo la strada a una mostruosita’ – ha detto Maitig – che produrra’ una guerra civile tipo Siria in faccia all’Italia”.

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