Raddoppiare il numero di tigri in 6 anni, l’Asia ci prova

ROMA - Salvare le tigri, coordinando
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tigre di sumatra

ROMA – Salvare le tigri, coordinando gli sforzi per raddoppiarne la popolazione mondiale entro il 2022: è l’impegno assunto a New Delhi dai rappresentanti di 13 paesi dell’Asia, decisi a favorire il ripopolamento nelle aree del continente dove il felino e’ ormai scomparso. Tra i promotori dell’intesa c’è anzitutto l’India, dove vivono oltre 2.200 delle circa 3.900 tigri a oggi censite nel mondo. New Delhi garantirà il trasferimento di colonie di felini in Cambogia, un paese dove invece sono pressochè scomparsi.

L’accordo prevede per altro lo spostamento di esemplari dalla regione siberiana dell’Amur al Kazakistan. L’impegno asiatico, sottolinea la stampa di New Delhi, potrebbe consolidare la tendenza a un aumento della popolazione delle tigri registrato per la prima volta da oltre un secolo. Tra il 2010 e il 2015, il numero degli esemplari censiti è infatti aumentato da 3.200 a 3.900.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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