Agenzia europea per i medicinali: “Nessun rischio evidente da AstraZeneca”

Ema e Oms concordano nel dire che non esistono prove della correlazione tra le trombosi ed il farmaco di Oxford. La Germania sospende le somministrazioni per precauzione
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ROMA – “Stiamo riesaminando gli avvenimenti trombotici riscontrati in questi giorni per capire come usare al meglio il vaccino AstraZeneca, ma i dati a oggi raccolti non evidenziano rischi“. Queste le parole del capo della task force di emergenza presso l’Agenzia europea per i medicinali (Ema), Marco Cavaleri, durante l’audizione al Parlamento europeo in commissione per la salute pubblica. Cavaleri ha inoltre precisato che l’Ema sta “approvando l’apertura di nuovi siti produttivi nei territori dell’Ue”, in modo tale da accelerare la fornitura dei vaccini.

L’OMS: “NESSUNA PROVA SULLA RELAZIONE TROMBOSI-VACCINO. ANDARE AVANTI”

Nessuna evidenza che casi di trombosi riscontrati nelle ultime settimane siano stati causati dal vaccino di AstraZeneca: lo ha riferito oggi l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), dopo che anche la Germania ha sospeso le somministrazioni del farmaco. In un comunicato, l’Oms ha riferito che sta valutando i documenti relativi al vaccino della multinazionale anglo-svedese e che è comunque importante andare avanti con la campagna di immunizzazione. La Germania ha motivato la sospensione, giunta dopo quella decisa dall’Olanda e da altri Paesi, con una precauzione.

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