Italiani bloccati alle Canarie, l’ambasciata: “Compilino modulo”. E intanto la Spagna chiude

L'ambasciata suggerisce agli italiani di compilare "il modulo predisposto online" dando i nominativi e indicando dove sono e dove devono rientrare in Italia
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ROMA – “I cittadini italiani che sono alle Canarie e hanno necessità urgente di rientrare in Italia possono visitare questa pagina dedicata“. Questo il tweet dell’Ambasciata d’Italia in Spagna. L’ufficio stampa dell’Ambasciata chiarisce all’agenzia Dire il senso dell’iniziativa: “Gli italiani bloccati possono contattarci usando il modulo predisposto online, dandoci i nominativi e indicandoci dove sono e dove devono rientrare in Italia. Se vogliono informazioni, siamo disponibili a facilitare le comunicazioni con le compagnie aeree – Ryanair ed Easyjet – ma poi è responsabilità delle compagnie prenderli a bordo. Questo lavoro può permettere ai concittadini di acquistare i biglietti autonomamente e tornare a casa”.

Al momento le tratte ancora disponibili sono Parigi, Nizza, Basilea e Ginevra. Ma la situazione, specificano dalla sede diplomatica, “è in costante evoluzione”. La Task Force emergenza Coronavirus dell’Ambasciata italiana a Madrid e Consolato generale a Barcellona ha attivato 8 linee telefoniche e due indirizzi e-mail dedicati ha ricevuto tra le 3mila e le 5 segnalazioni, “numeri enormi da gestire, su cui abbiamo dirottato tutto il nostro personale”, proseguono dall’ufficio stampa, chiarendo che solo in caso di emergenze conclamate “possiamo acquistare il biglietto”.

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IN SPAGNA SANCHEZ VARA IL ‘BLOCCO’ PER 15 GIORNI

Intanto, ieri il premier Pedro Sanchez ha dichiarato lo stato di allerta nel Paese e annunciato un decreto che vieta tutti gli spostamenti per quindici giorni se non per comprovate esigenze. “È il momento della responsabilità e della disciplina sociale. È necessario proteggere le persone, proteggendo noi stessi”, ha detto Sanchez (la moglie è risultata positiva al coronavirus). I provvedimenti varati  ieri vietano ogni spostamento se non “per acquistare prodotti alimentari o farmaceutici” e dispongono la chiusura di “tutte le attività commerciali, ad eccezione delle necessità di base”. Le misure sono in vigore per 15 giorni, e potranno essere prorogate.

“NESSUN VOLO SPECIALE”

Prima che nella serata di ieri arrivasse il tweet dell’Ambasciata, l’agenzia Dire aveva tentato di contattare i diplomatici per chiedere una soluzione per le persone bloccate alle Canarie. Avevamo mandato una mail alla Task force Emergenza Coronavirus dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, ricevendo nella giornata di ieri questa risposta, in modalità automatica: “Siamo consapevoli dei disagi creati dall’attuale situazione sanitaria, soprattutto a chi ha necessità di rientrare a casa. Non sono purtroppo previsti voli speciali per il rimpatrio in Italia, neanche per studenti“. 

La Dire ha contattato la sede diplomatica per conoscere quali misure sono state approntate per i connazionali – 140, quelli con cui la Dire è in contatto al momento – rimasti bloccati sull’isola spagnola di Fuerteventura a causa della caoncellazione dei voli di ritorno, per effetto dell’epidemia di Coronavirus. La Task force nell’e-mail prosegue: “Se siete in possesso di un biglietto il cui volo è stato annullato, il consiglio è di rivolgersi alla compagnia aerea, per cercare di ottenere un nuovo volo e/o il rimborso. In caso mancata riprotezione su tratte alternative, occorrerà verificare la disponibilità di altre compagnie aeree. Alcuni motori di ricerca, facilmente reperibili in Internet, come skyscanner.it, offrono la possibilità di controllare in tempo reale la disponibilità di voli per l’Italia, con uno o più scali. In questo momento, segnaliamo la possibilità di rientrare in Italia attraverso le compagnie che fanno scali ad Amsterdam, Francoforte, Monaco, Parigi, Zurigo”.

Prosegue l’Ambasciata: “restano attivi i collegamenti via terra. I confini con la Francia, al momento, sono aperti. Il sito delle Ferrovie spagnole, dove si possono acquistare direttamente i biglietti è: www.renfe.com. Si segnala che non ci sono collegamenti ferroviari diretti con l’Italia. Ad oggi, da Barcellona a Civitavecchia si segnala che sta operando regolarmente la compagnia Grimaldi Lines, con partenze dal lunedì al sabato (con scalo a Porto Torres il martedì e venerdì), con imbarco dei passeggeri solo dalla Spagna verso l’Italia, in ottemperanze alle disposizioni attualmente in vigore. Il sito internet è: www.grimaldi-lines.com”.

Infine la Task force emergenza Coronavirus dell’Ambasciata di Spagna conclude: “Aggiornamenti costanti sono disponibili sui siti dell’Ambasciata e della Cancelleria consolare.

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15 Marzo 2020
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