Siria. Parolin: “Guerra va fermata, indicibili le sofferenze della popolazione”

"E' nostro vivo desiderio che l'anno Santo possa avere anche delle conseguenze a livello politico, nel senso soprattutto di fermare la guerra in Siria"
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parolinROMA  – “E’ nostro vivo desiderio che l’anno Santo possa avere anche delle conseguenze a livello politico, nel senso soprattutto di fermare la guerra in Siria”. Lo dice il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, a chi, a margine di una mostra in Senato sul Giubileo a Roma, gli chiede del conflitto in Siria.

“Per la popolazione- aggiunge Parolin- è una situazione veramente insostenibile, vivono sofferenze indicibili che devono trovare una eco nei nostri cuori e nei cuori degli stessi politici“.

I tentativi di negoziazione, conclude il segretario di Stato vaticano, “si ripetono, speriamo che abbiano successo, vediamo se queste ultime mosse della Russia, possono portare davvero a un progresso nelle trattative e al raggiungimento della soluzione politica” per la pace.

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