venerdì 13 Marzo 2026

VIDEO | Incubo a Bergamo: uno sconosciuto tenta di rapire una bimba in un supermercato, le rompe una gamba

Sequestro sventato grazia al sangue freddo della madre e all'intervento dei passanti. L'aggressore ora è in carcere, la sindaca evoca la perizia psichiatrica

MILANO – Una mamma tiene per mano la figlia di 18 mesi nel corridoio di un supermercato. Il papà è pochi metri dietro loro, mentre spinge il carrello. Sono gli attimi che precedono l’incubo di ogni genitore. Proprio nel momento in cui la donna e la bambina si avvicinano alle porte scorrevoli dell’uscita, uno sconosciuto si avvicina, afferra la piccola per le gambe e tenta di strapparla dalla madre, mentre cerca di allontanarsi velocemente.
È questione di attimi: malgrado la sorpresa, la mamma riesce a non mollare la presa e tiene il passo dell’aggressore. Il papà li insegue e a lui si uniscono altri clienti e i sorveglianti del supermercato che riescono a bloccare l’uomo in una manciata di drammatici secondi.

È fallito così il tentativo di rapire una bambina di un anno e mezzo in un supermercato di Bergamo, ieri pomeriggio, sabato 14 febbraio. La bambina è stata poi trasportata all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: gli strattonamenti dell’uomo le hanno causato la frattura del femore. La sorveglianza e i clienti del supermercato hanno bloccato l’aggressore che è stato immobilizzato fino all’arrivo delle forze dell’ordine che lo hanno accompagnato in Questura per i necessari accertamenti. Si tratta di un romeno di 47 anni, senza fissa dimora. Le testimonianze raccolte, l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza hanno permesso la ricostruzione dell’accaduto. Ora il malvivente si trova in carcere.

LA SINDACA CHIEDE PERIZIA PSICHIATRICA PER IL 47ENNE

“Confido pienamente nel lavoro della Questura e nelle decisioni che la magistratura vorrà assumere, affinché siano adottati tutti i provvedimenti, anche di verifica psichiatrica, necessari a evitare il rischio di reiterazione del reato“. Lo dice la sindaca di Bergamo Elena Carnevali dopo il “fatto di estrema gravità” di sabato.
La sindaca esprime, “a nome mio e dell’intera Amministrazione comunale, la più sincera vicinanza alla bambina ferita e alla sua famiglia, che ha vissuto momenti terribili, difficili anche solo da immaginare”.
Questo episodio, conclude Carnevali, si inserisce in un contesto di “aumento delle situazioni di fragilità e disagio sociale, che non possono però tradursi in reati. È una situazione che riguarda l’intero Paese, in cui le molte amministrazioni locali non possono essere lasciate sole ad affrontare fenomeni così complessi”.

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