UCRAINA, CROSETTO: “ORGOGLIOSI DEGLI AIUTI A KIEV, SULLA TREGUA LA RUSSIA PEGGIO DI HAMAS“
“Lo spirito con cui l’Italia ha aiutato l’Ucraina finora è stato quello di impedire che chi vuole distruggere la popolazione ucraina e di piegarla potesse farlo. Di questo qualcuno di voi si vergognerà, io mi sento orgoglioso”. A dirlo il ministro della Difesa Guido Crosetto, presentando alla Camera il decreto per la proroga degli aiuti all’Ucraina. Per il ministro “il mare di aiuti dell’Occidente ha avuto un ruolo decisivo”, ancora più importante dato che da parte russa “non si registra alcuna reale disponibilità russa a ridimensionare le proprie pretese territoriali ed egemoniche”. “Persino Hamas, un’organizzazione terroristica brutale e priva di giustificazione, a un certo punto ha accettato una tregua. La Russia finora no”, conclude Crosetto.
REFERENDUM, CITTADINI PER IL NO: “SUPERATE LE 500MILA FIRME”
In poco più di tre settimane la richiesta popolare di referendum sulla riforma costituzionale della giustizia ha superato le 500mila firme. Lo annuncia il Comitato della societa’ civile per il No nel referendum contro la legge Nordio. C’è tempo per firmare fino al 30 gennaio e i promotori invitano i cittadini a continuare le sottoscrizioni per migliorare quello che definiscono “un risultato già straordinario”. Intanto sulla data della consultazione referendaria è battaglia di ricorsi. I promotori dei Comitati per il No hanno presentato istanza al Tar per sospendere la delibera del Governo con la data del 22 e 23 marzo. La decisione arriverà il 27 gennaio.
IRAN, TAJANI: “MI AUGURO NIENTE AZIONI MILITARI, GLI ITALIANI LASCINO IL PAESE”
Al momento non è stata decisa un’azione militare da parte degli Usa nei confronti dell’Iran: “Mi auguro che tutto si possa risolvere con la diplomazia”, dice il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. La Farnesina non intende interrompere i rapporti diplomatici con Teheran, perché – rimarca Tajani – “il dialogo è sempre utile, anche con chi non la pensa come noi”. Un punto, inoltre, sui connazionali che si trovano in Iran: “Abbiamo detto ai turisti di partire il prima possibile”, ha concluso Tajani, spiegando che “ridurremo il numero delle persone che lavorano in ambasciata. Rimarranno soltanto le persone indispensabili per l’andamento della rappresentanza diplomatica”.
SALARI, INPS: “IN DIECI ANNI NON RECUPERANO L’INFLAZIONE”
Le retribuzioni medie dei lavoratori in dieci anni non hanno recuperato l’inflazione. È quanto emerge da un rapporto Inps sui salari dal 2024 e 2024. Gli stipendi nel settore privato sono cresciuti del 14,7%, quelli dei lavoratori pubblici dell’11,7%. La retribuzione annuale media per i privati nel 2024 era di 24.486, quella dei pubblici di 35.350. Il segretario della Cgil Maurizio Landini sottolinea che c’è “un problema salariale grande come una casa” e propone che l’adeguamento contrattuale avvenga non ogni 3-4 anni ma annualmente. “Dobbiamo rafforzare il contratto nazionale per avere la certezza di un recupero reale del potere d’acquisto”, sottolinea il sindacalista.







