martedì 11 Agosto 2026

Tg Volontariato, l’edizione di giovedì 15 gennaio 2026

Si parla di Venezuela, Mongolia, giovani, sogni in Mali

VENEZUELA. SGOMENTO, ATTESA, SPERANZA: ANCHE A CIUDAD GUAYANA

Sgomento per i raid degli Stati Uniti e anche disorientamento di fronte a quella che appare ‘una svolta drastica per quanto riguarda la politica internazionale del Paese”. Sono sentimenti condivisi attraverso una serie di testimonianze in arrivo dal Venezuela, guidato ora da Delcy Rodriguez, già vice di Nicolas Maduro, incarcerato a New York con l’accusa di ‘narcotraffico’. Gerardo Valdovinos è un attivista che vive a Ciudad Guayana e collabora con l’ong italiana No One Out in progetti per il diritto alla salute e la sicurezza alimentare: “È stata annunciata una modifica complessiva del quadro legale generale in Venezuela e bisognerà quindi essere molto vigili per vedere quali ripercussioni ci saranno sulla situazione dei diritti, se ci sarà un peggioramento o meno”. In un quadro complesso, però, ci sono anche segnali di speranza. Federica Nassini, direttrice di No One Out, che in Venezuela ha lavorato: ‘Il nostro pensiero va a tutti i prigionieri politici che stanno man mano venendo liberati all’amico e al collega Alberto Trentini”.

GIOVANI. GENERAZIONE PARTECIPAZIONE, CANDIDATURE ENTRO IL 30 GENNAIO

Giovani che vogliono cambiare il mondo, in uno spirito di cooperazione e giustizia sociale e climatica. Sono loro i candidati ideali per il progetto ‘Generazione partecipazione’, che nel 2026 e nel 2027 potranno offrire un contributo prezioso ai lavori del Forum nazionale sullo sviluppo sostenibile. La scadenza per fare domanda è il 30 gennaio. E saranno 30 i selezionati, per alcuni dei quali sono previste borse. “Se hai tra i 18 e i 34 anni e credi che questo mondo non dovrebbe restare così com’è, allora questo messaggio è per te”, sottolinea Beatrice Forese, attivista anche con Focsiv. “Guerre, crisi climatica, disuguaglianze crescenti non sono un destino già scritto: la cooperazione internazionale è tra gli strumenti più forti che abbiamo per cambiare e i giovani possono e devono esserne protagonisti”. Le informazioni su “Generazione partecipazione” sono sul sito della federazione Focsiv, che organizza il percorso a partire da un’iniziativa del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica.

CULTURA. IN MALI I SOGNI DICONO LA VERITÀ

Hawa Sissoko, Amadou Guindo, Fatoumata Yossi, Jérome Arama, Oumou Keita e Houda Gourba sono sei giovani fotografi del Mali. Dopo un workshop collaborativo con il collega italiano Michele Cattani, sono autori con il loro sguardo di due percorsi per immagini presentati alla Casa internazionale delle donne, a Roma. Chiara Barison, dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo: ‘Vogliono raccontare la cooperazione in maniera un po’ atipica rispetto a quello cui siamo abituati. In particolare il progetto ‘Nyama – Accanto all’anima’ è la restituzione di una formazione fotografica a sei studenti di fotografia e arti visive di Bamako. Sono andati a documentare dei progetti in cui interviene la cooperazione italiana nel centro e nel nord del Paese”. Barison spiega: “Ci siamo chiesti inizialmente: è possibile ancora sognare, avere progettualità in situazioni di emergenza? Abbiamo provato a raccontarlo attraverso storie di persone, come potete vedere nella mostra, e lo sguardo di questi giovani fotografi maliani’.

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