Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Sondaggio Dire-Tecnè: crolla la fiducia in Draghi e nel governo

Monitor Italia, sondaggio settimanale dell'Agenzia Dire con l'istituto Tecnè: stabile, con un trend di lieve salita, la fiducia in Mattarella
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – La fiducia nel premier Mario Draghi scende al 59,8%, ben 4,5 punti sotto rispetto a prima di Natale. E’ quanto emerge dal sondaggio Dire-Tecnè realizzato il 14 gennaio.

Il consenso massimo è stato raggiunto da Draghi il 3 settembre quando si è attestato al 61,7%, poi è iniziata una graduale discesa con qualche risalita. Il presidente del Consiglio era sceso sotto il 60% solo tra marzo e giugno dello scorso anno.

LEGGI ANCHE: Sondaggio Dire-Tecnè: Pd primo partito ma in forte calo, cresce il centrodestra

Cala al 52% anche la fiducia nel governo, il 2,1% in meno rispetto al 17 dicembre. E’ quanto emerge dal sondaggio Dire-Tecnè realizzato il 14 gennaio. L’esecutivo ha avuto il consenso massimo la settimana dopo il giuramento, ovvero il 19 febbraio del 2021 quando era al 59%, poi alti e bassi, ma è da settembre che non supera la soglia del 55%.

Continua a mantenersi stabile, con un trend di lieve salita, la fiducia degli italiani nei confronti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: +0,3 nelle ultime settimane. L’ultimo dato di gradimento prima di Natale era di 75,5% (al 17 dicembre), ora è del 75,8%.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»