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Tg Politico, edizione del 15 gennaio 2020

CONTE: I MILITARI ITALIANI RESTANO IN IRAQ

L’Italia non ritira il contingente in Iraq ma si assicura sempre che siano garantite adeguate condizioni di sicurezza. Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ribadisce l’impegno italiano contro il terrorismo e per la stabilizzazione del quadro medio-orientale. Sul fronte libico l’Italia esclude a priori la partecipazione a iniziative militari. Il governo lavora invece a “una sostenibile soluzione politica sotto l’egida delle Nazioni unite”, d’intesa con gli altri paesi dell’Unione europea.

UN PENSIONATO SU TRE PERCEPISCE MENO DI MILLE EURO

Sedici milioni di pensionati, ma uno su tre riceve meno di mille euro lordi al mese. Le donne in particolare prendono in media meno degli uomini. E’ questa in estrema sintesi la fotografia scattata dall’Istat nel rapporto sulle condizioni di vita dei pensionati. Il 12,2% non supera i 500 euro, mentre un pensionato su quattro si colloca nella fascia superiore ai 2.000 euro. Le donne pur essendo la maggioranza ricevono il 44% della spesa complessiva con un importo medio piu’ basso rispetto a quello degli uomini.

TERREMOTO, PROTESTANO I SINDACI DEL CRATERE

I sindaci dei comuni colpiti dal terremoto denunciano che la ricostruzione e’ ferma, il commissario e’ scaduto da due settimane e non e’ ancora stato nominato il successore. Il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, ha ricevuto a Roma 138 primi cittadini di Umbria, Lazio, Abruzzo e Marche. “Se il governo non dara’ risposte da subito con il decreto Milleproroghe, i sindaci sono pronti a scendere in piazza e andare a Montecitorio”, ha avvertito Antonio De Caro, presidente dell’Anci. Servono semplificazioni, un iter più rapido e un confronto costante con il territorio.

NORD E SUD SEMPRE PIU’ LONTANI

Si allarga il divario tra Nord e Sud nella qualità dei servizi offerti dalle Pubbliche amministrazioni centrali e locali a imprese e cittadini. Lo dice la Relazione 2019 presentata dal Cnel al Parlamento e al Governo. Un gap territoriale che si registra specialmente su sanità pubblica e asili nido. Le nuove assunzioni colmeranno il divario, assicura il ministro per la PA Fabiana Dadone. Ma bisogna snellire i tempi dei concorsi perchè non si puo’ accetare che trascorrano diciotto mesi in media tra l’uscita di un bando e la conclusione della selezione.

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15 Gennaio 2020
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