fbpx

Tg Riabilitazione, edizione del 15 gennaio 2020

PICCIONETTI: A NOMENTANA HOSPITAL RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA PERSONALIZZATA

L’attività di riabilitazione cardiologica è finalizzata al recupero di una qualità di vita ottimale, alla tolleranza allo sforzo e al trattamento delle complicanze, al fine di migliorare la vita del paziente. A spiegare nel dettaglio all’agenzia di stampa Dire i protocolli attuati nel reparto di riabilitazione cardiologica del Nomentana Hospital a Fonte Nuova (Roma) è Alessandra Piccionetti, specialista in cardiochirurgia.

SIOT: NON SOLO ZANIOLO, OGNI ANNO 150MILA LESIONI LEGAMENTI CROCIATI

Il dramma sportivo che ha colpito il giocatore della Roma e della Nazionale, Nicolò Zaniolo, vittima della rottura del legamento crociato al ginocchio nel corso del big match dell’Olimpico tra Roma e Juventus, è solo la punta dell’iceberg di un fenomeno molto più esteso. Ogni anno infatti le distorsioni e le rotture del legamento crociato anteriore colpiscono circa 150.000 persone, la maggior parte delle quali sono atleti. È quanto risulta dalle statistiche della Soit, la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia. Secondo il professor Francesco Falez, presidente Siot, “il numero delle lesioni ai legamenti del ginocchio tra i calciatori è in aumento per l’alto numero di quanti praticano questo sport. Gli infortuni si registrano infatti a livello amatoriale, tra i semi professionisti e tra i professionisti del ‘pallone'”. Per diminuire i rischi e arrivare preparati all’evento sportivo è fondamentale seguire un programma di prevenzione.

AIFI: ROTTURA CROCIATO, NON ACCELERARE TEMPI RECUPERO

Sei mesi, o anche meno. E’ partita la lotta contro il tempo di Nicolò Zaniolo per l’infortunio che gli è costato la rottura del legamento crociato anteriore, e c’è già chi scommette su un rientro record, in tempo per partecipare a Euro 2020. Ma se tifosi e società vorrebbero comprensibilmente il giocatore in campo il prima possibile, il punto di vista ‘clinico’ è decisamente più improntato alla prudenza. “Attenzione ai tempi di recupero”, avverte Andrea Piazze, presidente del Gruppo di Interesse Specialistico in Fisioterapia Sportiva di AIFI, l’Associazione italiana fisioterapisti. “Il consiglio alle società, ma anche ai media, è quello di non aumentare la pressione per abbreviare il ritorno in campo”. Una prassi in aumento invece negli ultimi anni. “Ma un rientro allo sport, specialmente in quelli di contatto, dopo la lesione al legamento crociato anteriore avviene in sicurezza in 9-12 mesi”.

AL SAN GIOVANNI DI ROMA CHIRURGIA ROBOTICA E TELEMEDICINA ALLEATE PER PAZIENTE

All’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma è in atto una collaborazione virtuosa tra la Uosd Chirurgia generale con tecnica robotica breve e il Servizio di Telemedicina. Con tale collaborazione si intende assicurare al paziente operato presso la struttura una presa in carico che consenta una degenza più breve ed un accurato follow-up dedicato. Il San Giovanni, primo ospedale nel Lazio a installare il Robot Da Vinci, dal 2007 ha eseguito oltre 3mila interventi. Dopo una breve degenza l’assistito esce dall’ospedale in dimissione protetta e viene monitorato a distanza dalla propria casa grazie al servizio di Telemedicina. Ad oggi dalla Chirurgia robotica associata alla Telemedicina sono stati trattati 10 pazienti; di questi soltanto per 1, a causa dell’alterazione dei parametri inviati, si e’ reso necessario il rientro in ospedale.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Guarda anche:

15 Gennaio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»