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Arriva Sirio, il nuovo Design System di Inps

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"All’interno di Sirio troviamo spiegazione dettagliata di come le interfacce dei nostri servizi devono essere disegnate, di cosa è consentito fare e cosa no, di quali elementi grafici utilizzare"
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ROMA – Come annunciato nel Manifesto del gruppo di lavoro [email protected], l’Istituto si è posto l’obiettivo di progettare servizi digitali che migliorano la qualità della vita del cittadino, garantendogli le informazioni e i servizi di cui ha bisogno tramite una presenza digitale semplice, accessibile e costantemente ottimizzata sulla base delle sue esigenze.

In questo percorso, Inps ha presentato Sirio, il nuovo Design System che pone le basi al raggiungimento dell’obiettivo, e diventerà l’unico linguaggio visivo e di interazione dell’Istituto.

A spiegare i vantaggi pratici che esso porterà per il cittadino, e per chiunque all’interno dell’Istituto sia impegnato a progettare i servizi digitali di domani, è stato Vincenzo Caridi, direttore dell’Informatica, Tecnologia ed Innovazione di Inps: “Il Design system è una delle fondamenta sopra cui i servizi digitali sono costruiti. Assolve ad una funzione simile a quella che il codice della strada svolge nei confronti della circolazione dei veicoli, ma in questo caso si applica alla progettazione digitale. Nel codice della strada troviamo un insieme di regole dettagliate che indicano ciò che si può fare e ciò che è vietato. Inoltre, sono definiti gli standard secondo cui realizzare la segnaletica orizzontale, i cartelli, i semafori. Se provate ad immaginare come potrebbe essere caotica e stressante la circolazione in una città affollata senza un insieme di regole ben definite, potrete facilmente intuire l’importanza di un Design System nell’ambito della progettazione di un ecosistema digitale vasto e complesso come quello di Inps. All’interno di Sirio troviamo spiegazione dettagliata di come le interfacce dei nostri servizi devono essere disegnate, di cosa è consentito fare e cosa no, di quali elementi grafici utilizzare. È inoltre spiegato in che modo combinare questi ‘mattoncini’ tra loro per massimizzare semplicità e piacevolezza d’uso. Il suo obbiettivo è rendere più facile e veloce il processo di progettazione, fornendo a progettisti e sviluppatori un set di elementi predefiniti che devono solo essere combinati”.

“Dal punto di vista del cittadino- ha poi aggiunto il direttore dell’Informatica, Tecnologia ed Innovazione di Inps- Sirio semplifica e migliora l’esperienza attraverso l’uso di componenti e regole di interazione standard, che verranno progressivamente applicate a tutti i prodotti e servizi dell’Istituto. L’utilizzo di tale linguaggio, sempre coerente e riconoscibile, permette all’utente di concentrarsi sul proprio compito risparmiandosi lo sforzo di comprendere un’interfaccia complessa. Dal momento poi che il linguaggio visivo e le regole di interazione sono costanti ed uniformi sarà più facile abituarsi ad esse, così come si prende confidenza con le caratteristiche dei siti web o delle piattaforme social che si usano quotidianamente, fino ad utilizzarle ‘ad occhi chiusi’. Tornando all’esempio del codice della strada: un guidatore sa per esperienza consolidata che la luce rossa del semaforo significa ‘stop’. La consuetudine di utilizzare sempre e solo una luce rossa per indicare di fermarsi fa sì che il guidatore comprenda istintivamente il suo significato. Con il Design System miriamo a fare lo stesso: un bottone di un determinato colore avrà sempre la stessa funzione, rendendo tutto più facile e meno stressante per l’utente”.

Invece dal punto di vista di chi deve realizzare nuovi servizi per il cittadino che vantaggi ci si può aspettare? “Dal punto di vista della realizzazione di nuovi servizi, o della manutenzione ed evoluzione di quelli esistenti, Sirio aiuta a semplificare ed efficientare questi processi- ha detto Caridi- Dal momento che è un sistema modulare, è possibile realizzare nuovi prodotti ‘assemblando’ parti di interfaccia già definite e pensate per combinarsi tra loro, analogamente a quanto si fa con le costruzioni. Questo approccio garantisce rapidità e maggiore prevedibilità dei tempi di sviluppo. Inoltre, le migliorie che vengono apportate a singoli componenti porteranno beneficio ovunque il componente sia stato utilizzato, e per tutti i suoi usi futuri”. Ma ci sono altri vantaggi in termini di organizzazione del lavoro. “Posso aggiungere- ha sottolineato il direttore dell’Informatica, Tecnologia ed Innovazione di Inps- che il Design System aiuta a rafforzare la collaborazione e la standardizzazione dei flussi operativi di tutti i numerosi attori che internamente ed esternamente all’Istituto concorrono alla realizzazione di servizi digitali: si tratta di un ecosistema complesso che, da oggi, dispone finalmente di un linguaggio comune, in completo accordo con quanto definito da AgID e dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale. Sirio è infatti pensato per essere evoluto ed integrato con i contributi di tanti attori, non solo all’interno della Pubblica Amministrazione, ma anche del privato Cittadino che volesse suggerire migliorie. E adesso è disponibile e accessibile per tutti su www.inps.design“.

Quali sviluppi si possono attendere adesso che il Design System è disponibile? “Il nostro lavoro non finisce qui- ha concluso Caridi- in quanto un design system non si può mai dire finito: saranno progressivamente rilasciate evoluzioni ed estensioni integrando nuovi componenti, migliorando quelli già presenti sulla base dei feedback e delle attività di analisi, aggiungendo moduli ancora in via di sviluppo. Da adesso il nuovo Design System è la nostra guida per la progettazione dei servizi digitali. Tutto ciò che l’Istituto sta realizzando aderisce al nuovo standard e quindi un po’ alla volta, un mattone alla volta, il volto digitale di Inps si evolverà secondo questo nuovo paradigma, migliorando l’esperienza utente e garantendo l’accessibilità“. Sirio è frutto del lavoro delle diverse direzioni centrali dell’Istituto: la Direzione Centrale Tecnologia Informatica ed Innovazione, la Direzione Centrale Organizzazione e Comunicazione Interna, la Comunicazione Esterna e la Struttura Tecnica per l’innovazione Tecnologica e la Trasformazione Digitale.

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