Banca Popolare di Bari, Palazzo Chigi: “Faremo tutto il necessario”. Ma è scontro

La Banca è stato commissariata. Italia Viva non partecipa al consiglio dei ministri, la Lega invoca le dimissioni di Conte
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Si è svolto ieri sera un Consiglio dei Ministri per informare il Governo sulle decisioni adottate da Banca d’Italia con riguardo alla Banca Popolare di Bari. Il Ministro Gualtieri ha riferito che la Banca d’Italia ha disposto lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo della Banca Popolare di Bari e ha deliberato la sottoposizione della Banca stessa alla procedura di amministrazione straordinaria, ai sensi degli artt. 70 e 98 del testo unico bancario. Banca d’Italia ha nominato Enrico Ajello e Antonio Blandini commissari straordinari e Livia Casale, Francesco Fioretto e Andrea Grosso componenti del comitato di sorveglianza.

Dopo ampia discussione, il Consiglio dei Ministri ha espresso la determinazione ad assumere tutte le iniziative necessarie a garantire la piena tutela degli interessi dei risparmiatori e a rafforzare il sistema creditizio a beneficio del sistema produttivo del Sud, in maniera pienamente compatibile con le azioni di responsabilità volte ad accertare le ragioni che hanno condotto al commissariamento della Banca. Lo ha reso noto Palazzo Chigi, in una nota.

MARATTIN (IV): “GRAVE PUNTO DI ROTTURA”

“La convocazione improvvisa di un Consiglio dei ministri sulle banche, senza alcuna condivisione e dopo aver espressamente escluso ogni forzatura o accelerazione su questa delicata materia, segna un gravissimo punto di rottura nel metodo e nel merito“. Lo dichiara Luigi Marattin, vicepresidente dei deputati di Italia Viva.

“Stupisce che chi per anni ci ha attaccato demagogicamente su provvedimenti finalizzati a sostenere i risparmiatori – sottolinea- si renda oggi responsabile di una operazione incredibile, finalizzata più a salvaguardare le responsabilità di chi doveva gestire e/o vigilare e non l’ha fatto“. “Italia Viva non parteciperà al Consiglio dei Ministri e – conclude- si riserva di valutare in Aula quale posizione assumere”.

SALVINI E GIORGETTI: “CONTE SI DIMETTA”

“Come può nel giro di poche ore il presidente del consiglio sostenere che sulla Banca popolare di Bari non ci sarà nessun intervento salvo convocare un cdm d’urgenza a distanza di poche ore mentre Bankitalia ordina il commissariamento dell’istituto? Un pacato ‘no comment’ avrebbe evitato una farsa e sarebbe stato più serio anche a mercati aperti. Vorremmo capire cosa è successo da questo pomeriggio a stasera: dal tutto bene al fallimento. Siamo nelle mani di una persona instabile o incapace che guida il governo del Paese. Conte si dimetta immediatamente: facciamo appello ai partiti di questa maggioranza per far finire al più presto questa disastrosa e pericolosa esperienza”. Così Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti hanno commentato, ieri sera,  gli sviluppi della vicenda della Banca Popolare di Bari.

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

14 Dicembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»