Biotestamento è legge, Vegas: Ho incontrato Boschi; Di Maio: M5s più vicino a Governo

Edizione del 14 dicembre 2017
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Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia Dire

OK DEFINITIVO DEL SENATO, IL BIOTESTAMENTO È LEGGE

Arrivano in Italia le norme sul testamento biologico. Con il si’ definitivo del Senato, è legge il testo in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento. Rifiutare le terapie, comprese nutrizione e idratazione artificiali, diventa un diritto. Vietato l’accanimento terapeutico. Ok all’obiezione di coscienza per i medici che non vogliono staccare ‘la spina’. A votare a favore una maggioranza trasversale formata da Pd, M5s, Liberi e uguali e verdiniani.

BANCA ETRURIA, VEGAS (CONSOB): HO INCONTRATO BOSCHI

Il presidente della Consob racconta di aver incontrato l’allora ministra Maria Elena Boschi per parlare di banca Etruria. “Chiese di vedermi e venne a Milano”, dice Giuseppe Vegas davanti alla commissione di inchiesta sul sistema bancario. “Era preoccupata- riferisce- che banca Etruria potesse essere incorporata dalla Popolare di Vicenza”. Il numero uno della Consob rispose di non essere competente sulle aggregazioni. Carlo Sibilia del Movimento 5 stelle attacca l’ex ministra: “E’ ufficiale, ha mentito al Parlamento”, accusa.

DI MAIO: DESTRA DIVISA, M5S PIÙ VICINO AL GOVERNO

La lite tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini avvicina di più il Movimento 5 stelle al governo. Il candidato premier Luigi Di Maio sorride di fronte alle liti nel centrodestra: “Quella coalizione che non esiste- dice Di Maio- litigano un giorno sì e un giorno no”. Il centrosinistra, aggiunge, non sta meglio. Per Di Maio, quindi, “ci sono solo due opportunità: votare per loro e continuare con questo caos e non far cambiare niente o votare per noi e garantire stabilita’ a questo paese e la possibilità di cambiare veramente”.

GRASSO: C’E’ ANCORA SPERANZA PER LO IUS SOLI

Per la legge sullo ius soli “c’è ancora uno spazio di speranza”. Il presidente del Senato Pietro Grasso chiede ai partiti un ultimo sforzo, perché “ci sono dei diritti che esistono ma non vengono riconosciuti”. Durante gli auguri natalizi alla stampa parlamentare, Grasso rivendica la sua libertà di intervenire nel dibattito politico, assicurando la sua “imparzialità” fino alla fine della legislatura. E, in vista delle elezioni, lancia un appello agli astensionisti: “Non votare è una rinuncia a incidere sul futuro del Paese”.

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