Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Mario, dalla ‘Scala’ di Milano alla Rsa: una vita in musica

Ospite della Residenza Bellagio racconta a Osa news: "Riesco a suonare anche qui"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

musica_violinoROMA – Non ha mai smesso di suonare. Neanche oggi che è ospite di una residenza sulle rive del lago di Como. Una volta a settimana ripete i suoi esercizi, “per tenermi in allenamento e non perdere quello Che ho imparato negli anni”. Lui è Mario, ha 73 anni ed è di Milano, nel suo passato ci sono gli studi fin da piccolissimo: a 4 anni già il violino, poi il flauto traverso e altri strumenti fino al Conservatorio che gli hanno aperto anche le porte della Scala, tra direzione d’orchestra e coro.

Ora la sua realtà è la Residenza Bellagio, la struttura che la cooperativa Osa gestisce in Lombardia e di cui lui è uno dei 150 ospiti. E’ arrivato qui quasi due anni e mezzo fa e si sente a casa.

“Mi trovo bene, molto bene- racconta a Osa news- Ogni giorno vengo assistito da persone serie e competenti. È ottimo anche il cibo”. Nella struttura ha potuto continuare a coltivare quella che è la sua grande passione, che è stata un lavoro, un affare di famiglia, una questione di cuore. “Tra mezz’ora comincio a suonare, cerco di tenermi in allenamento. Mi piace un po’ tutto, come mi piace stare qui in Residenza e conoscere persone diverse. La musica ha un grande potere: ci unisce e ci fa stare bene insieme“.

Mario va d’accordo con tutti, ma ha un legame particolare con un altro ospite della Rsa Bellagio. Si tratta di Ermes, ‘il pittore dell’anima’, che nella struttura gestita da Osa ha portato la sua passione per le tele e i colori, il suo amore per l’arte, arrivando anche a esporre una sua mostra personale all’interno del polo museale della città. Mario suona ed Ermes dipinge e l’ex direttore d’orchestra ha la capacità di comporre musica semplicemente ammirando i quadri realizzati dal pittore, perché come spiega lui stesso, “ogni colore ha una sua frequenza e l’insieme di queste frequenze danno vita a un suono. Ermes è un amico, ha fatto una mostra bellissima dove ha esposto non solo quadri, ma anche sculture e vestiti. Insieme ci teniamo occupati, seguendo ognuno le proprie passioni”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»