Jobs Act, Camusso: “Governo affronti i problemi, niente furberie”

La Camusso replica al ministro Poletti sui referendum proposti dalla Cgil sul jobs act
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camusso


ROMA – “Immagino che Poletti abbia la sfera di cristallo e abbia assunto le funzioni del presidente della Repubblica… Penso che bisogna confrontarsi con i problemi invece di pensare di rinviarli“. Così la leader della Cgil, Susanna Camusso, arrivando alla presentazione di un libro, replica al ministro del Lavoro che ha previsto il voto anticipato per evitare i referendum della Cgil sul jobs act.

Rispetto a possibili modifiche legislative per annullare i quesiti promossi dal sindacato di corso d’Italia Camusso avverte: “Non si possono fare furberie come quelle inserite nella ultima legge di bilancio e nei decreti correttivi del jobs act sui voucher“.

La leader della Cgil replica anche al presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, che in mattinata ha espresso preoccupazione per l’incertezza che il referendum potrebbe generale sul fronte contrattuale: “Ho già visto Confindustria dichiarare che, se si fosse votato no al referendum, ci sarebbe stata la recessione. Adesso siamo allo stesso schema. Le minacce e le disgrazie per non permettere la libera decisione delle persone non funzionano“.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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