ROMA – La decisione del garante sugli scioperi “è una decisione giusta, di buonsenso, che rispetta la legge. E mi spiace che qualche leader sindacale per fare battaglia partitica preannunci il mancato rispetto della legge. Il diritto allo sciopero è sacrosanto, ma è altrettanto sacrosanto il diritto alla mobilità, al lavoro, alla salute, allo studio di 20 milioni di italiani che venerdì rischiano di rimanere a piedi e chiusi in casa”. Lo dice il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e trasporti Matteo Salvini al Tg1.
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“SE NON RISPETTERANNO REGOLE SARÒ IO A IMPORRE LIMITAZIONI ORARIE”
Sindacati confermano lo sciopero pensa di intervenire? “Assolutamente sì- aggiunge-. Onori e oneri di un ministro che ha il diritto di garantire i trasporti e la mobilità a tutti gli italiani. Quindi se non rispetteranno le regole, quello che chiede la commissione e quello che prevede la legge, sarò io direttamente a imporre delle limitazioni orarie. Oltre tutto, uno sciopero che anche in questo caso cade di venerdì, come guarda caso il 90% degli scioperi che vengono convocati di venerdì, di lunedì o nei prefestivi. Non è rispettoso nei confronti dei lavoratori”.




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