Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Processo Cucchi, il gen. Nistri: “Vicini alla famiglia, alcuni Carabinieri hanno tradito l’Arma”

"La sentenza di primo grado della Corte d’Assise di Roma definisce le responsabilità di alcuni carabinieri venuti meno al loro dovere"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Abbiamo manifestato in più occasioni il nostro dolore e la nostra vicinanza alla famiglia per la vicenda culminata con la morte di Stefano Cucchi. Un dolore che oggi è ancora più intenso dopo la sentenza di primo grado della Corte d’Assise di Roma che definisce le responsabilità di alcuni carabinieri venuti meno al loro dovere, con ciò disattendendo i valori fondanti dell’Istituzione”. Cosi’ il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Gen.C.A. Giovanni Nistri dopo la sentenza della Corte d’Assise di Roma sul caso Cucchi.

“Sono valori- aggiunge- a cui si ispira l’agire di 108mila carabinieri che, con sacrificio e impegno quotidiani, operano per garantire i diritti e la sicurezza dei cittadini, spesso mettendo a rischio la propria vita, come purtroppo testimoniano anche le cronache più recenti”.

LEGGI ANCHE:

Processo Cucchi, i carabinieri condannati a 12 anni: “Omicidio preterintenzionale”

Ilaria Cucchi: “Fatta giustizia, andremo avanti fino alla fine”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»