Evento Lega a Bologna, le sardine virtuali per ora stravincono: su Facebook 21 mila adesioni

Mentre la Lega continua a invitare tutti al Paladozza di Bologna, su Facebook la pagina '6.000 sardine contro Salvini' sta facendo numeri da capogiro: daranno vita a un flash mob in piazza Maggiore
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BOLOGNA – In sei giorni oltre 21.000 ‘sardine virtuali’ hanno aderito su Facebook al flash mob in programma questa sera in piazza Maggiore a Bologna. Se i numeri diventassero realtà, le aspettative degli organizzatori, come scrivono in un post sul social network, sarebbero più che triplicate: “Un risultato è già stato raggiunto. Sì, perché la sfida dei numeri virtuali l’abbiamo già stravinta, decuplicando i numeri che l’evento di Salvini registra su Facebook, nonostante i cartelloni che ci assillano da settimane e le migliaia di euro che questi spendono su Facebook tutti i giorni”. Questa sera infatti, alle 20.30, mentre il leader della Lega Matteo Salvini sarà al Paladozza per sostenere Lucia Borgonzoni, candidata alle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna per il centrodestra, ci sarà un flash mob di ‘protesta’ in piazza Maggiore.

“Mai avremmo pensato di scatenare questa ondata di follia creativa, di ricevere 50 foto di sardine al giorno, di essere intervistati da tutti i giornali nazionali e locali”, ammettono gli organizzatori di ‘6.000 sardine contro Salvini‘. Come spiegato nell’evento infatti, l’idea è quella di dimostrare al leader della Lega che in piazza a Bologna ci saranno almeno 6.000 persone “strette come sardine”, più delle 5.570 che può contenere il Paladozza. Per adesso a vincere la sfida virtuale è la piazza: 21.684 persone tra partecipanti e interessati contro le 2.724 dell’evento ufficiale organizzato da Matteo Salvini.




 

“Ma purtroppo non basta- incalzano gli organizzatori del ‘primo flash mob ittico della storia’- non è più il tempo di stare a guardare, di lamentarsi e di criticare”. Fino al 26 gennaio, giorno del voto in Emilia-Romagna, “sarà una guerra sporca, dura e rozza. Oggi possiamo iniziare a scrivere una nuova storia. Oggi può essere quel giorno in cui le sardine da piazza hanno zittito i leoni da tastiera“. “Questa sera scenderemo in piazza ma non abbocchiamo”, precisa Arcangelo Macedonio, coordinatore di Più Europa Bologna.

“Non abbiamo mai amato le manifestazioni ‘contro’ qualcuno e anche questa volta non l’ameremo. Perché non siamo contro Salvini ma contro quello che propone, che ha proposto e che ha prodotto”. Perché, se si vuole essere contro il leader della Lega e i suoi sostenitori, “si deve esserlo in Parlamento cancellando quei decreti Sicurezza e non rinnovando il memorandum Italia-Libia che ha sancito la continuazione dell’attività di lager del ventunesimo secolo, nonostante anche l’Europa abbia espressamente dichiarato che la ‘Libia non è un porto sicuro’- continua Macedonio- eppure questa sinistra fa finta ancora oggi di non sentire”. Consapevole che “tante di noi parteciperanno (al flash mob in piazza Maggiore, ndr) con la paura e il disagio che un personaggio del genere può provocare”, Macedonio, anche segretario dei Radicali di Bologna, ricorda che “le soluzioni ci sono, esistono, e la politica le deve dimostrare non sul Crescentone ma in Parlamento”.

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