Gaza, annunciata tregua tra Israele e la milizia Islamic Jihad ma le tensioni continuano

L'annuncio della tregua è arrivato dopo 48 ore di attacchi militari di Tel Aviv nella striscia di Gaza, che hanno causato 34 vittime
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ROMA – Cessate il fuoco raggiunto tra la milizia palestinese dell’Islamic Jihad (Ij) e il governo israeliano, con la mediazione dell’Egitto. L’annuncio della tregua è arrivato dopo 48 ore di attacchi militari di Tel Aviv nella striscia di Gaza, che hanno causato 34 vittime, e lanci di razzi in territorio israeliano da parte dei combattenti palestinesi.
Il portavoce dell’Ij, Musab al-Berim, ha detto alla stampa internazionale che l’accordo è stato raggiunto alle 5:30 della mattina locali, le 4:30 in Italia.

Ha confermato lo stop alle ostilità, tramite il suo profilo Twitter, anche il portavoce dell’esercito israeliano, Avichay Adraee. Questa mattina il quotidiano ‘Hareetz’ riporta, tuttavia, la notizia del lancio di cinque razzi che sarebbero partiti da Gaza verso comunità israeliane intorno alle 11, ora locale.

Secondo le stime del Ministero della salute palestinese gli attacchi militari di Tel Aviv avrebbero fatto 34 vittime, mentre fonti israeliane parlano di 63 persone ferite a causa dei razzi lanciati dalla Palestina.

Questo martedì un raid dell’esercito israeliano a Gaza aveva causato la morte del leader dell’Ij, Bahaa Abu al-Ata, e innescato le reazioni del movimento palestinese. Secondo fonti dell’esercito di Tel Aviv riprese dalla stampa, sarebbero stati lanciati contro Israele più di 350 razzi.

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